NAPOLI (rgl) – Impegno, risultati, meritocrazia. Sono i valori al centro del Premio al Merito Scolastico, l’iniziativa della Città Metropolitana di Napoli che sostiene gli studenti più brillanti del territorio con la consegna di computer portatili, strumenti concreti per accompagnare il percorso di studio e crescita dei ragazzi. Ieri mattina, nella sala Cirillo del Palazzo della Provincia, in piazza Matteotti, si è concluso il ciclo di consegne: gli ultimi pc sono stati assegnati agli studenti più meritevoli dei seguenti istituti: liceo statale Laura Bassi di Sant’Antimo, istituto Carlo Levi di Marano, istituto Carlo Levi di Portici, liceo statale Ettore Majorana di Pozzuoli, liceo statale Publio Virgilio Marone di Meta, liceo Mazzini di Napoli, liceo Enrico Medi di Cicciano, Iss Francesco Saverio Nitti di Napoli. liceo scientifico Nobel di Torre del Greco, istituto statale Mario Pagano di Napoli, liceo artistico coreutico musicale Palizzi di Napoli, liceo Pansini di Napoli e liceo Pitagora – Benedetto Croce di Torre Annunziata. Sguardi soddisfatti, genitori emozionati, foto di rito: la cerimonia ha chiuso la seconda edizione del Premio, completando la distribuzione di 251 computer portatili. Nel mese di luglio erano già stati premiati gli studenti di numerosi istituti dell’area metropolitana, da Napoli all’area vesuviana, dai comuni dell’hinterland fino all’isola d’Ischia: liceo Alberti, Bixio, Braucci, Brunelleschi, liceo Statale Buchner Ischia, Cantone, Caravaggio di San Gennaro Vesuviano, Caro, Caselli, Cartesio, Colombo di Marigliano, Comenio, Cuoco-Campanella, Da Vinci di Napoli, De Bottis, Di Giacomo di San Sebastiano al Vesuvio, Diaz Ottaviano, Don Geremia Piscopo, Don Milani di Gragnano, Don Milani di Napoli, ISIS Europa Pomigliano, Fermi Gadda, Filangieri di Frattamaggiore, Flacco di Portici, Fonseca di Napoli, Galiani di Napoli, Gandhi di Casoria, Artemisia Gentileschi di Napoli, G. Bruno di Arzano, Grandi di Sorrento, Imbriani di Pomigliano. Un mosaico di scuole e territori che racconta la ricchezza del sistema educativo metropolitano e la volontà dell’Ente di investire sul talento dei giovani.






