Il ministro della Giustizia Cancellieri: “A Nola un carcere per mille detenuti”

Annamaria Cancellieri

Annamaria Cancellieri

NOLA- Un carcere, una struttura da mille posti per sostenere il sovraffollamento di Poggioreale. Dovrà nascere a Nola, e lo afferma il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri che al Mattino conferma: “Per alleggerire la situazione di Poggioreale stiamo per concludere le procedure per l’appalto di una megastruttura da 1000 posti a Nola”. Il ministro, questa mattina a Napoli per un convegno a Castelcapuano, ha rilasciato un’intervista sul tema del momento, il cosiddetto decreto “svuotacarceri” che sta creando non pochi tensioni politiche. L’idea che vengano rimessi in libertà pericolosi criminali, camorristi, fa ‘ribollire’ anche l’opinione pubblica sempre attenta a questi temi. Proprio su questo punto, il ministro Cancellieri assicura: “Quello che abbiamo varato nel Consiglio dei ministri di mercoledì scorso non è un provvedimento svuotacarceri. Casomai, se posso usare un gioco di parole, cerchiamo di riempirle di meno. E’ proprio l’idea “svuotacarceri” che è sbagliata perché può generare l’impressione che mandiamo liberi i delinquenti. Non è e non sarà così. Io ho a cuore il problema della sicurezza dei cittadini, conosco le loro paure che sono quelle di ciascuno di noi”.

Esiste però un reale problema di sovraffollamento delle strutture carcerarie, oltre che di superlavoro dei Tribunali. Basta pensare al carcere di Poggioreale, con i suoi 2600 reclusi (potrebbe ospitarne 1374. Proprio per ‘aiutare’ la casa circondariale napoletana, si pensa a Nola: “E un caso che abbiamo ben presente e per il quale stiamo mettendo a punto alcuni rimedi contro il sovraffollamento e piccoli interventi in tutta la Campania. Decisivo, ma a tempi lunghi, sarà invece un intervento strutturale: proprio per alleggerire la situazione di Poggioreale stiamo per concludere le procedure per l’appalto di una megastruttura da 1000 posti a Nola”.

Il progetto del carcere in città non è nuovo. Insieme a Bari, Nola dovrebbe costituire un nuovo polo carcerario secondo il Dap (dipartimento amministrazione penitenziaria). Bisogna però individuare il posto in cui questo, sebbene il ministro parli di “tempi lunghi”, questo potrà sorgere. L’area individuata anni fa, in Masseria Sarnella, dovrebbe ospitare l’isola ecologica.

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