Centro estetico comprato coi soldi del clan, sequestro della direzione antimafia

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SALERNO- La Direzione investigativa antimafia di Salerno ha eseguito un decreto di confisca nei confronti di Vladimiro Arpaia, ritenuto organico ai gruppi criminali dei D’Agostino-Panella e dei Capri dominanti a Salerno. Oggetto del decreto è un centro estetico del valore di 300mila euro situato all’interno del centro commerciale ‘Il Granaio’ di Pontecagnano. L’immobile, per l’accusa, sarebbe stato acquistato dall’uomo nel 2002, con i proventi dei traffici illeciti. Il centro, secondo quanto accertato dalle indagini, sarebbe stato pronto per essere ceduto al clan napoletano dei Sarno, storico alleato dei D’Agostino. Per eludere i controlli di polizia, Arpaia l’avrebbe acquistato e intestato in modo fittizio a una ragazza come ‘testa di legno’ prima della definitiva cessione agli alleati. Arpaia, latitante dal 2006, è ricercato perché destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Fin dai primi anni ’90 è stato indagato come contiguo al gruppo di matrice camorristica capeggiato da Antonio e Giuseppe D’Agostino e da Francesco Capri che, tra il 2004 e il 2006, si era fronteggiato con quello di Vincenzo Faggioli e di Angelo Ubbidiente. La misura cautelare antimafia eseguita oggi dalla Dia era stata rigettata dal Tribunale di Salerno nel gennaio scorso, ma riattualizzata grazie a nuove indagini e alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. E’ stata così disposto il provvedimento di confisca preventiva dell’immobile e l’emissione della misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per cinque anni. (Fonte TMNews)

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