Mille gigli per mille feste: un fenomeno che nessuno riesce ad arginare

NOLA- L’ennesima segnalazione arriva dal blog di denuncia cittadino “La voce del Nolano”. Anche quest’anno, come mostra la foto che alleghiamo, un giglio verrà cullato a Mariglianella tra pochi giorni. Ad un mese dalla ballata degli obelischi per antonomasia, quella dedicata a San Paolino e quest’anna svoltasi il 23 giugno. Due anni fa il sindaco di Nola Geremia Biancardi varò un documento, che fu sottoscritto da alcune amministrazioni comunali limitrofe come quelle di Cimitile e di San Paolo Bel Sito, proprio per impedire che il simbolo della kermesse nolana si “moltiplicasse” in decine di esibizioni spurie. Il testimone ora passa alla Fondazione nata ufficialmente a maggio di quest’anno, che tra i suoi obiettivi ha anche quello di evitare il proliferare di manifestazioni collaterali. Allo stato, nulla vieta di innalzare i gigli. Sono in molti però a chiedere che sia dato uno stop, o una regolamentazione, a questi episodi. Come si chiede di stoppare anche un’altra “cattiva abitudine”, segnalata sempre dalla “Voce del Nolano”, ovvero l’utilizzo di rivestimenti nolani per altre kermesse “gemelle” come quella di Casavatore svoltasi qualche settimana fa.

Un giglio a Mariglianella

Un giglio a Mariglianella

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