Mandatopoli, Napolitano: “Si indaghi sulle complicità, un sistema dietro gli illeciti”

Gianluca Napolitano

Gianluca Napolitano

NOLA- “Una vicenda losca, che ci ha sconvolti e turbati. Il più grande scandalo affrontato da Nola negli ultimi anni”. Gianluca Napolitano (Città Viva), ex consigliere comunale di minoranza, commenta l’inchiesta che indaga su presunti illeciti compiuti da una impiegata dell’Ufficio Ragioneria del Comune di Nola. Lui stesso la definì, a poche ore dalla diffusione delle notizie, una “Mandatopoli” nolana. “Credo che questa vicenda rappresenti uno scandalo di dimensioni enormi- afferma Napolitano-. Spero che, col massimo impegno delle forze dell’ordine e degli inquirenti, si arrivi alla verità. Una verità che non può essere così circoscritta come oggi appare”. Per Napolitano si deve svelare l’esistenza di un eventuale “sistema” che ruotava intorno alla dipendente indagata: “Come è possibile che una sola persona faccia tutto questo e sottragga dai 6 agli 8 milioni di euro? Si devono individuare tutti i passaggi di questa vicenda e capire come fosse possibile che, pur verificandosi tali ammanchi, i conti quadrassero”. La Commissione tecnica istituita dal Comune, dunque, è “una risposta insufficiente perché si finirà per addossare le responsabilità ad una singola persona, quando appare evidente che vi siano più responsabilità”. Da indagare, conclude Napolitano, anche l’aspetto cronologico: “Come si fa a sostenere che gli episodi incriminati si fermino al 2009?”.

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