Valzer dei dirigenti a Nola, Felice Maggio “spostato” dopo i dissidi con Barone

Giacinto Montazzoli

Giacinto Montazzoli

Felice Maggio

Felice Maggio

 

 

 

 

 

 

 

 

di Bianca Bianco

NOLA-  Continua il valzer delle dirigenze al Comune di Nola. Sulla scacchiera degli incarichi dirigenziali si spostano pedine un giorno sì e l’altro pure, complici inchieste giudiziarie, dissidi e assenze temporanee gli equilibri della macchina burocratica dell’ente di Piazza Duomo sono costantemente sotto la lente di ingrandimento.

L’ultimo decreto sindacale è del 5 novembre ed introduce ulteriori novità. In primis il ritorno alla guida del settore “Programmazione economica” di Gianluigi Marotta, il caposervizio che ha dato la stura alla indagine su “Mandatopoli”. Marotta rientra dopo un breve periodo di malattia durante il quale il delicatissimo settore è stato affidato al dirigente generale Giacinto Montazzoli.

Ridefinite anche le nomine al vertice dei settori Pubblica Istruzione e Protezione civile e Municipale. La prima viene conferita allo stesso Montazzoli mentre di Polizia municipale e Protezione civile si occuperà Felice Maggio. Un cambio della guardia, quest’ultimo, da commentare tenendo presente le recenti vicende che hanno riguardato proprio il dirigente Felice Maggio. Quest’ultimo lo scorso 10 ottobre si dimise anche, come confidò in una intervista al giornalelocale, per dissidi sulla ripartizione delle competenze tra politica e dirigenza. Un riferimento neanche tanto velato ai dissidi che Maggio avrebbe avuto con l’attuale delegato alla Pubblica Istruzione Rino Barone. Una settimana dopo le dimissioni, Maggio le ha ritirate tornando a gestire le proprie numerose competenze. Ad un mese da quella vicenda arriva il passaggio dall’Istruzione a Polizia Municipale e Protezione civile.

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online