Nola, Viterbo, Palmi, Sassari: quattro città per un solo sogno

a cura di Bianca Bianco

NOLA- La Rete delle Feste con Macchine a Spalla è composta oltre che da Nola anche da Viterbo, Sassari e Palmi con le loro celebrazioni. Ma come si svolgono e quando? Ecco un compendio delle tradizioni gemellate con Nola perché accomunate dal trasporto sulle spalle dei cullatori (o Facchini) della pesanti e bellissime macchine (i Gigli, la Macchina di Santa Rosa, i Candelieri, la Varia).

festadeigigli_2NOLA– Festa dei Gigli: quest’anno si festeggia il 29 giugno 2014 con tante novità come la direzione artistica di Roberto De Simone, più poteri alla Fondazione e soprattutto il sigillo Unesco.

 

 

VITERBO- MACCHINA DI SANTA ROSA : Si tratta di una torre luminosa, macchinasrosaadornata di fiaccole e luci elettriche. L’obelisco dedicato a Santa Rosa, patrona della Città dei Papi, è realizzato in vetroresina ed altri materiali leggeri e non più con legno, ferro e cartapesta come un tempo. La macchina di 30 metri per cinque tonnellate è sollevata da oltre cento “Facchini” lungo il percorso di un chilometro. Il rito si consuma di sera, dalle 21, in una Viterbo a luci spente. La celebrazione si svolge ogni anno il 3settembre e ricorda la traslazione della salma della Santa nel 1258.

candelieriSASSARI- FARADDA DI LI CANDARERI: è la discesa dei Candelieri, delle colonne di legno che simboleggiano ceri e che vengono trainati da cullatori appartenenti ai “Gremi”, equivalenti delle Corporazioni nolane. La celebrazione si svolge lungo il Corso Vittorio Emanuele II fino a Porta Sant’Antonio e dal Corso Francesco Vico fino ad’arrivare alla chiesa di Santa Maria di Betlem. Si svolge la sera precedente l’Assunta (a ferragosto)

PALMI- LA VARIA: la varia è un grande carro sacro rappresentativo dell’Universo e dell’assunzione al variaCielo della Madonna. Infatti sul vertice c’è una piccola figurante che rappresenta la Vergine a sedici metri di altezza, e poi altre comparse rappresentano Dio, gli Apostoli e gli angeli. La macchina è trasportata da duecento Mbuttaturi. Si svolge  in onore di Maria Santissima della SacraLettera, l’ultima domenica di agosto con cadenza pluriennale.

 

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