Controlli dei carabinieri al porto, sequestrati 28 bus per turisti

NAPOLI- Il comando provinciale di Napoli ha disposto una verifica nei confronti dei conducenti di veicoli a noleggio destinati al trasporto dei turisti che giornalmente giungono nel capoluogo a bordo di navi da crociera, allo scopo di verificare l’efficienza dei mezzi impiegati e dei relativi dispositivi di equipaggiamento, e il possesso da parte degli autisti dei requisiti previsti dalla legge per trasportare i turisti in sicurezza (patenti e abilitazioni previste dalla legge).
I controlli, effettuati dai militari del nucleo radiomobile e della stazione Napoli scali marittimi nelle aree della stazione marittima, del molo di Mergellina e lungo gli itinerari cittadini che dal porto conducono ai siti turistici e archeologici di Napoli e provincia di maggiore interesse per i cruise operators e i turisti, hanno consentito di sottoporre a fermo amministrativo 28 veicoli, tra cui 9 autobus e 17 van, i cui conducenti esercitavano l’attivita’ di trasporto a noleggio abusivamente, in quanto sprovvisti di licenza, ovvero in violazione della normativa che disciplina il particolare settore, e di elevare 179 contravvenzioni, per un importo totale di circa 30 mila euro. Le verifiche hanno fatto luce altresi’ su alcuni comportamenti illegali da parte di alcuni conducenti, alcuni dei quali con vari pregiudizi penali e di polizia: uno e’ stato denunciato perché’ sorpreso senza patente alla guida di un van gia’ sequestrato, in quattro erano a bordo rispettivamente di tre furgoni ed una vettura senza aver mai conseguito il certificato di abilitazione professionale, 3 sono stati sorpresi reiteratamente alla guida di furgoni privi di copertura assicurativa e precedentemente sottoposti a sequestro, 2 conducevano mezzi la cui capacita’ di carico era stata abusivamente ampliata attraverso l’aggiunta di sedili, con grave pregiudizio per la stabilita’ dei veicoli, in 15 non possedevano i previsti dispositivi di sicurezza (estintori, martelli frangivetro, ecc.), e ben 47 non hanno esibito i previsti referti tossicologici, attestanti la non assunzione anche solo sporadica di sostanze stupefacenti, e i documenti relativi alla tipologia di rapporto di lavoro.

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