Avella, sì alla gestione ai privati per la pineta “di Sonia”

Area sequestrata

La pineta sotto sequestro

AVELLA- (Bianca Bianco- Il Mattino) Commozione e polemiche. Il consiglio comunale di Avella si riunisce a dieci giorni dalla morte di Sonia Cuomo nella pineta del “Fusaro” ed il dibattito è inevitabilmente calamitato dal ricordo di quanto accaduto e dal confronto sulla sicurezza nei luoghi gestiti dall’ente. Si commuovono il sindaco Domenico Biancardi ed il consigliere comunale Pellegrino Palmieri quando rammentano la diciannovenne di Ponticelli caduta da un costone mentre si trovava nel parco pubblico lo scorso primo maggio. Il dramma è recente, così come le polemiche sulla sicurezza nella pineta, da allora ancora sotto sequestro. Non c’è il minuto di silenzio né si valuta, per il momento, l’intitolazione dell’area verde a Sonia (proposta che comunque il sindaco prenderà in considerazione) ma le prime parole di tutti sono per la bella studentessa scomparsa così tragicamente: “Sono ancora sconvolto- esordisce Biancardi- e sono vicino alla famiglia di Sonia. Finora ho taciuto per evitare strumentalizzazioni e per rispetto del lutto e del lavoro della magistratura che dovrà accertare ogni aspetto di questa vicenda”. Poi si passa alla questione sicurezza: “Proponiamo un bando per la gestione della pineta,  sia per dare lavoro che per valorizzare il territorio. Ma non ci si accusi sulla sua manutenzione, perché c’è sempre stata. Il problema sono i teppisti, i vandali che la depredano, rubano grate, tombini. Un’emergenza con cui bisogna fare i conti soprattutto alla luce di quello che è accaduto”. Un dramma che ha aperto gli occhi sulla sicurezza, afferma il consigliere di opposizione Stefano Gentile che invoca un intervento decisivo per il rispetto della legalità nelle aree pubbliche: “Bisogna utilizzare la protezione civile e farlo nel modo e nelle occasioni giuste. Assurdo attendere una tragedia per discutere della integrità dei luoghi comuni”. Il consigliere di minoranza Pellegrino Palmieri incalza: “Quella della pineta è una situazione irrisolta da cinquanta anni, è ora di porre fine al lassismo e che l’intera comunità si unisca, dai dirigenti comunali a noi cittadini, per vigilare sulla cosa pubblica. E’ un impegno che dobbiamo assumere”. Il dibattito si è concluso con l’approvazione della proposta di affidamento in gestione con i voti di Gentile e Palmieri. A breve dovrà essere prodotto un bando per la pineta, da sempre simbolo di spensieratezza e oggi emblema di una tragedia inaccettabile.

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