Raffica di rapine a benzinai, emergenza nel Baianese

AVELLA- (Bianca Bianco- Il Mattino) Tre rapine in una notte. Un bottino di alcune migliaia di euro per i centauri rapinatori che hanno spaventato a morte tre benzinai, due nel Baianese, ed uno nella vicina frazione di Schiava di Tufino, in provincia di Napoli. Due motociclisti con casco integrale e pistola alla mano hanno minacciato e derubato il personale di tre stazioni di servizio nel corso di un’unica, movimentata notte. Torna prepotente l’allarme sicurezza lungo la Nazionale delle Puglie, arteria su cui  si trovano i distributori di carburante finiti nel mirino dei rapinatori. Proprio a poche centinaia di metri dalle stazioni colpite c’è anche la Q8, venerdì notte svaligiata da ignoti che hanno portato via soldi, sigarette e gratta e vinci e causato danni per circa trentamila euro. Dopo quel raid, il titolare Luigi Peluso dichiarò che per difendere la sua attività avrebbe dormito ogni notte nel Sale e Tabacchi interno alla stazione. Il suo grido di allarme è arrivato in un periodo nero per i gestori di pompe di benzina della Nazionale, diventata, soprattutto tra le tre e le quattro del mattino, terra di conquista dei malviventi. Secondo quanto ricostruito in base alle denunce presentate dai benzinai ai carabinieri della Compagnia di Baiano la stessa notte, nelle aree di servizio
di Sperone, di Avella e di una pompa di benzina della frazione Schiava intorno all’una si sono palesati due uomini in sella ad una moto di grossa cilindrata. I centauri avevano il volto coperto dai caschi, uno di loro aveva in mano una pistola. Con poche frasi minacciose, i due hanno costretto i lavoratori di turno a cedere l’incasso della serata. Il raid sarebbe stato compiuto in sequenza, i rapinatori hanno colpito il distributore di Schiava per poi sconfinare nel Baianese e infine, probabilmente, ritornare nel Napoletano. In tutto hanno portato via almeno tremila euro, ma la loro raffica di colpi non si sarebbe conclusa con tre rapine perché, stando a quanto ricostruito nelle ore successive, i due centauri con la pistola hanno rapinato anche altri benzinai sempre lungo il rettilineo della Nazionale delle Puglie nel vicino Nolano. I carabinieri stanno indagando sulle rapine messe a segno ed analizzando ogni elemento utile, comprese le immagini della videosorveglianza. Nel frattempo nel mandamento baianese si è risvegliato il terrore di furti e rapine, soprattutto dopo lo sfogo dell’imprenditore Luigi Peluso. Uno sfogo che sinora non ha raccolto le adesioni dei commercianti derubati ma ha fatto incetta della solidarietà di cittadini ed istituzioni.
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