Visciano, torna il Corti festival e parla di migranti e solidarietà

Fioravante Meo

Fioravante Meo

VISCIANO- (Bianca Bianco) Mentre barconi carichi di disperazione continuano ad arrivare, quando non naufragano nel mare della disperazione, lungo le coste italiane, dalla cittadella della carità arriva il messaggio di accoglienza e di solidarietà. Accoglienza per chi oggi vive come noi italiani vivemmo un tempo ed abbandona la propria terra come noi italiani la abbandonammo. E’ il Premio Carpine d’Argento Corti Festival a farsi promotore dell’appello per la fratellanza e l’accoglienza dei migranti, dedicando la sua sesta edizione al tema della Immigrazione. Una tre giorni che culminerà con la premiazione del cortometraggio votato da giurie tecnica e popolare e che si snoderà attraverso appuntamenti di interesse sociale e culturale organizzati con la collaborazione di Radio Carpine.

 

 

Antonella Rufino mostra il simbolo del Festival

Antonella Rufino mostra il simbolo del Festival (clicca per allargare)

Deus ex machina dell’evento il sempre vulcanico professor Fioravante Meo, 88 anni di entusiasmo e di impegno sociale, che ieri pomeriggio ha illustrato il programma della manifestazione che si svolgerà il 5, 6 e 7 giugno. Il 5 giugno, primo appuntamento alle 18 presso il Villaggio del Fanciullo per il convegno “Immigrazione: Problema o risorsa” moderato dal direttore del giornalelocale.it Nello Lauro, vede tra gli ospiti la dottoressa Bianca Lassandro, primo dirigente dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Napoli e Monsignor Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes di Roma. Serata tutta dedicata ai cortometraggi quella del 6 giugno, con proiezione in piazza Lancellotti ed interventi della giuia popolare e della giuria tecnica.

Padre Egidio Pittiglio

Padre Egidio Pittiglio

Chiusura il 7 giugno alle 20 al villaggio del fanciullo con la premiazione dei cortometraggi vincitori in assoluto, nella sezione popolare, nella sezione scuole (in sinergia con i Comuni di Palma Campania e Carbonara). Durante la kermesse un premio speciale sarà dedicato all’ammiraglio Felice Angrisano, comandante generale delle capitanerie di porto, profondo conoscitore della problematica migratoria e della normativa internazionale su un tema delicatissimo.

 

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Virginia Palmese

“Ancora una volta abbiamo scelto un tema importante e di attualità- ha spiegato il professor Meo- e lo abbiamo fatto sempre con riguardo all’opera del nostro amatissimo padre Arturo che per i diversi, i deboli, gli immigrati, i disabili, ha speso l’intera sua vita. Un pensiero speciale va all’ammiraglio Angrisano che ci onorerà della sua presenza il 7 giugno e che potrà parlarci di quanto sta accadendo sul tema della immigrazione”. “Onorata di essere ancora parte di questa manifestazione” si è detta il consigliere delegato al Corifestival Virginia Palmese, alla sua quarta esperienza: “E’ un percorso entusiasmante per il quale il Comune fa ciò che può, tenendo conto delle risicate finanze. Ma è un appuntamento che amiamo e vogliamo lanciare, per questo stiamo operando per ottenere fondi regionali e comunitari. Cos’ il Carpine d’Argento supererà i confini di Visciano”. Confini territoriali piccoli ma sconfinati per quanto riguarda la solidarietà, come ha sottolineato padre Egidio, superiore dei Missionari della Divina redenzione: “Questa edizione risponde in pieno al messaggio di padre Arturo e di papa Francesco: non avere paura di aiutare gli altri”.

Ecco il programma completo della manifestazione

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