Appalti e infiltrazioni, il M5s chiede scioglimento comune di Nola

NOLA-“Seguiamo da molto tempo la grave situazione che emerge Nola in merito agli appalti e alle infiltrazioni mafiose, appalti banditi dalla pubblica amministrazione. Non si può chiudere gli occhi davanti a quanto sta avvenendo e per questo chiediamo, con un’interrogazione, che il ministro dell’Interno valuti se ci sono i presupposti per lo scioglimento del comune di Nola”. Lo sollecitano i membri M5s della commissione Antimafia, che hanno presentato un’interrogazione a prima firma Riccardo Nuti, per fare luce sulla grave situazione del comune napoletano.

“Bisogna sottolineare – hanno ricrdato- che già Marcello Di Domenico e Salvatore De Martino, collaboratori di giustizia, e in precedenza a capo del omonimo clan di camorra Di Domenico molto attivo nell’area nolana, hanno rivelato la presenza di pesanti infiltrazioni e commistioni tra criminalità organizzata di tipo mafioso e le istituzioni locali dell’area nolana; le loro testimonianze, a riprova della loro credibilità, hanno già consentito alle forze dell’ordine l’arresto di numerosi esponenti della criminalità mafiosa locale”.

“Nola – concludono gli M5s- è un comune strategicamente ed economicamente importante della provincia di Napoli, e non può essere lasciato in mani criminali. Ci rendiamo anche conto che in un momento in cui non sappiamo ancora se la Campania avrà o meno un governatore perché De Luca è condannato, il Movimento Cinque Stelle è l’ultima difesa contro la criminalità organizzata”. (Asknews)

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