martedì, Giugno 25, 2024
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Falsi invalidi, blitz dei carabinieri: 30 persone indagate a Napoli

NAPOLI – Decine di arresti a Napoli nell’ambito di una ennesima operazione contro i falsi invalidi. I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una trentina di indagati e sequestrato beni mobili e immobili per un importo pari a due milioni e 420mila euro, somma corrispondente alle pensioni di invalidità ricevute indebitamente. I destinatari dei provvedimenti cautelari, emessi dal gip partenopeo su richiesta della locale procura, sono ritenuti responsabili a vario titolo di concorso in truffa ai danni di ente pubblico, contraffazione di certificazioni mediche, falsità ideologica da parte di pubblico ufficiale in atto pubblico. Nel corso delle indagini, alcuni degli indagati con patologie invalidanti ottenute attraverso false certificazioni, sono stati ripresi da telecamere nascoste a svolgere attività lavorative in esercizi commerciali. I verbali di accertamento di invalidità dell’Asl Napoli 1 Centro erano stati falsificati, anche con l’utilizzo di falsi timbri e sigilli dello Stato, determinando l’indebita erogazione da parte dell’Inps di pensioni di invalidità con diritto all’accompagnamento e dei relativi arretrati per un ammontare complessivo di circa 2 milioni di euro. E’ quanto sottolinea il procuratore aggiunto della Repubblica di Napoli, Alfonso D’Avino, in merito all’operazione condotta dai carabinieri del comando provinciale che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip al termine delle indagini coordinate dalla sezione reati contro la Pubblica amministrazione della Procura. 17 persone sono finite ai domiciliari, per 14 è stato disposto l’obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria. L’attività investigativa è stata avviata dalla stazione dei carabinieri di Napoli-San Giuseppe nel mese di marzo dell’anno scorso. Il servizio si inserisce in un’ampia attività investigativa coordinata dalla Procura ed affidata per un verso ai carabinieri e per un altro alla Finanza. Dal settembre 2009 ad oggi sono stati eseguiti sequestri di beni per un valore di oltre 19 milioni di euro e circa 450 misure coercitive personali, tra arresti domiciliari ed obblighi di presentazione.Insieme con i destinatari della misura cautelare dell’operazione condotta oggi ci sono persone ancora da identificare. In questa circostanza risultano falsificati i verbali delle commissioni mediche esaminate nell’indagine dei carabinieri sui falsi invalidi che a Napoli ha portato all’adozione di 31 provvedimenti. In particolare, i pazienti non sono mai stati visitati dalla commissione medica ovvero, se visitati, sono stati valutati con percentuali di invalidità diverse e comunque non tali da giustificare il riconoscimento dei trattamenti pensionistici o delle indennità di accompagnamento. Secondo i carabinieri le erogazioni percepite dagli indagati sono risultate illegittime in quanto avvenute in carenza di un valido titolo come è emerso dalla analisi della documentazione acquisita che comprova la totale falsità delle pratiche

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