Stalker arrestato dopo mesi di violenza, per lo choc l’ex non riusciva più ad allattare

ACERRA- Ridotta a completa sottomissione, picchiata e minacciata. Una donna acerrana è riuscita, nonostante le violenze subite per mesi, a liberarsi dal giogo del suo persecutore, il giovanissimo convivente che questa mattina è stato arrestato su ordine della Procura della repubblica di Nola. L’arrestato è il 22enne M.R.D.M.. L’uomo, stando alle denunce della ragazza e dei suoi familiari, sin dall’inizio della loro convivenza, iniziata nel 2015, avrebbe sottoposto la donna a violenza e minacce, anche di morte, estendendole anche alla famiglia. La giovane, nonostante fosse conscia dei pericoli che correva restando in quella csa, non aveva il coraggio di scappare per paura di violente ritorsioni. Solo dopo mesi di molestie ha trovato la forza di scappare e rifugiarsi a casa dei genitori. Lo stalker ha quindi dato vita ad una escalation di violenza, prima cercando di entrare nella casa degli ex suoceri, poi accanendosi sull’auto della famiglia della vittima mostrando anche una pistola. Il culmine si è raggiunto quando la ragazza ha partorito la loro figlia e l’uomo in ospedale si è scagliato contro i genitori di lei. Una situazione degenerata che ha messi in pericolo anche la bimba: nonostante la ragazza facesse incontrare all’ex la bambina, l’uomo continuava a sottoporla a tali e tante violenze psicologiche e minacce che la donna non ha potuto più allattare la sua bimba per ordine dei medici. Dopo mesi di maltrattamenti e ritorsioni per convincerla a tornare insieme, è stata la Procura a mettere fine all’inferno della giovane disponendo l’incarcerazione dell’uomo.

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