lunedì, Giugno 17, 2024
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Nola, il destino di piazza D’Armi e Caserma in un convegno

NOLA- Come cambierà il volto di piazza D’Armi? Se ne discuterà presso la sala dei medaglioni della Curia con associazioni e cittadini insieme al direttore regionale dell’Agenzia del Demanio Dario Di Girolamo. Il progetto di riqualificazione della piazza e della Caserma “Cesare Battisti” è uno dei nodi cruciali del secondo mandato di Biancardi. Un progetto che non ha mancato di scatenare polemiche dopo l’approvazione in Consiglio comunale, lo scorso 5 aprile, della variante della destinazione d’uso della caserma. Polemiche dei commercianti che chiedevano che l’edificio non avesse come destinazione anche l’edilizia commerciale. L’Aicast ha deciso poi di proporre ricorso al tribunale amministrativo. Mercoledì 27 luglio alle 18 si terrà l’incontro finalizzato alla conoscenza ed alla condivisione da parte dei cittadini delle idee per la valorizzazione dell’importante monumento e della piazza- A prendere parte alla tavola rotonda saranno il sindaco di Nola, il direttore regionale dell’Agenzia  del Demanio, Dario Di Girolamo, il direttore della sovrintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Napoli Luciano Garella, Bruno Discepolo coordinatore dell’ Osservatorio Metropolitano di Napoli, Stefania Duraccio, dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Nola. Polemica il consigliere comunale di opposizione Tripaldi: “Sbagliato il metodo e tutto non per distruggere a caso. Un progetto, ancorché futuribile ed embrionale, si discute prima della sua rappresentazione, e non nel chiuso di una brochure finita di stampare a dicembre 2015. La finalità della norma invocata per la valorizzazione dei beni demaniali che ha generato la necessità della variante urbanistica, era quella di evitare i pesi morti dei canoni di locazione per lo Stato utilizzando beni demaniali in cui avrebbero potuto essere ospitate le istituzioni presenti sul territorio. Noi invece abbiamo la necessità di costruire su nobili macerie la caserma della guardia di Finanza, si badi bene il Comando Compagnia che ha una competenza territoriale sicuramente più ampia del solo territorio cittadino”.

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