Appalti truccati, ecco tutte le opere nel mirino. La Regina nella commissione di gara del liceo di Cicciano

NAPOLI- Sono 18 le gare di appalto finite nel mirino della Direzione distrettuale antimafia nell’ambito dell’inchiesta che ha portato a 69 arresti per vari reati tra cui turbativa d’asta e corruzione. Tra gli arrestati, anche l’ex assessore regionale ai Beni culturali Pasquale Sommese, il dirigente scolastico del Liceo Medi di Cicciano Pasquale Amato, il dipendente del comune di Nola Salvatore Mazzocchi, l’architetto Raffaele Meo. In particolare la Guardia di Finanza ha messo al setaccio una serie di appalti pubblici, individuando 18 opere in cui gli indagati avrebbero messo in campo corruzioni e pressioni per orientare l’andamento delle gare. Tra queste figurano i lavori di efficientamento energetico svolti al liceo “Medi” di Cicciano, procedura di gara di importo superiore a 500mila euro, rientrante nei fondi Fesr Por Campania 2010 ( “Progetto Fesr II (C)- Incrementare la qualità delle infrastrutture scolastiche, l’ecosostenibilità e la sicurezza degli edifici scolastici; potenziare le strutture per garantire la partecipazione delle persone diversamente abili e quelli finalizzati alla qualità della vita degli studenti”). Nel 2010 Pasquale Amato era già preside del liceo mentre, sfogliando i documenti  relativi a quella procedura, risulta che l’archietto Meo-altro arrestato- era direttore dei lavori. Nella commissione di gara per i lavori di ristrutturazione risultano invece altri due arrestati, “sorteggiati”, si legge negli atti del 2010 in base agli elenchi degli albi professionali: Vincenzo Manocchio e Francesco La Regina, quest’ultimo ritenuto dagli inquirenti il “garante” dei finanziamenti.

In provincia di Napoli gli appalti  nel mirino degli inquirenti sono tre:  l’impianto di cremazione nel cimitero di Pompei,  i lavori per il “Parco delle Arti” di Casoria, il recupero di Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, il progetto di valorizzazione della Gaiola e della villa di Pollione a Posillipo e la realizzazione del nuovo museo archeologico presso la Mostra d’Oltremare (a Napoli). Gli altri progetti si riferiscono invece alla provincia di Caserta: le opere di ristrutturazione della Casa dello studente ad Aversa, il risanamento della rete idrica a Casapulla, il potenziamento dell’area Pip a Casapulla, i lavori per la progettazione e quelli per la realizzazione del museo archeologico di Alife, il progetto “Le porte dei parchi” che coinvolge diversi comuni dell’agro caleno (Francolise, Alife, Rocca D’Evandro, Calvi Risorta), il consolidamento e la messa in sicurezza del castello medievale di Riardo, il progetto “la rete delle acque” a Riardo, il completamento dell’impianto sportivo polivalente di Riardo, i lavori all’impianto idrico della Valle telesina. Un appalto riguarda anche la provincia di Benevento: il restauro della torre civica medievale di Cerreto con riqualificazione dell’area destina a diventare parco archeologico.

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