Cicciano, la minoranza abbandona il consiglio comunale: è illegittimo

CICCIANO – La minoranza abbandona il Consiglio comunale in programma per questa mattina e accusa: l’assise è illegittima con con un documento consegnato alla segretaria e firmato da Aniello e Giovanni Capolongo, Giuseppe Tarantino, Felicia Delle Cave, Veria Vassallo, Antonio Ardolino, Nicola Dell’Anno e Aniello Pizza. Tra le illegittimità contestate, sia formali che sostanziali, la mancata elencazione all’ordine del giorno delle interpellanze dei consiglieri di opposizione (sulla scuola Pascoli ed  il contenzioso legale) e la convocazione dell’assemblea “in violazione di leggi, statuto e regolamenti” perché l’ordine del giorno “è stato definito, senza informare in alcun modo la conferenza dei capogruppo”, “i verbali delle sedute precedenti, sono posti in approvazione, senza che le bozze siano state inviate per le verifiche, agli aventi diritto” e sull’assestamento di bilancio, argomento principale di discussione vista la scadenza del 31 luglio per l’approvazione, la discussione arriva  “priva del parere  preventivo obbligatorio  del revisore dei conti”, “privo dei requisiti formali, sostanziali e fondamentali, quale documento contabile”, “col parere contrario del revisore dei conti  espresso successivamente alla convocazione del consiglio comunale e con la mancata attestazione da parte del responsabile di settore finanziario, del permanere degli equilibri di bilancio”.

L’articolo sul revisore contabile

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