Cicciano, De Luca (Lega Salvini) contro il governo cittadino: “Solo parole”

“Aprire un pubblico dibattito che chiarisca inequivocabilmente all’opinione pubblica anche la posizione dei vari partiti per il prossimo futuro”. Lo chiede a gran voce Umberto De Luca, referente della Lega Salvini a Cicciano. Una richiesta per cercare di dare “una scossa a un paese senza alcuna programmazione” e per “criticare l’assenza di una azione politico/amministrativa incapace di dare risposte immediate ai problemi quotidiani che la gente vive” dice il responsabile locale dei “leghisti”. E non bastano i recenti finanziamenti (oltre un milione di euro, ndr) ottenuti dal Comune di Cicciano. “Un atto di accusa, senza sconti, è stato, con ogni probabilità, l’impulso a fare bene e farsi approvare i progetti dalla Citta Metropolitana, la cui bontà non viene messa minimamente in discussione. Esaltarsi, però, per aver fatto il minimo sindacale, è alquanto fuori luogo, nulla di straordinario è stato compiuto. E’ stato fatto solo quello per cui il governo cittadino è stato eletto” tuona il salviniano. “A Cicciano si parla solo, ma manca una strategia, una visione futura capace di sfruttarne le potenzialità: non esiste, o non siamo a conoscenza, di un piano strategico che rilanci il commercio e le piccole attività ormai al collasso, magari riqualificando il centro storico o quel che ne resta” – continua De Luca. “Un piano informativo sulle opportunità ed i finanziamenti per l’agricoltura a sostegno di iniziative imprenditoriali di nuove colture di cui c’è forte richiesta; un piano riqualificazione delle corti e delle cantine in modo da creare un museo permanente che valorizzi la nostra storia riportando in città reperti recuperati negli anni ed inserendosi così in percorsi turistico/culturali che attirino un flusso di persone che rivitalizzi le attività commerciali esistenti”. Ma non solo. De Luca è un fiume in piena: “Riteniamo che ci sarebbe bisogno di più attenzione, di proposte concrete e di progetti realizzabili per contrastare i problemi quotidiani, invece, non si intravedono soluzioni, anzi, aumentano più che diminuire: da tempo segnaliamo l’assenza di una programmazione per il verde pubblico; pulizia delle caditoie e disostruzione della rete fognaria; servizio spazzamento; estirpazione erbacce strade comunali; raccolta ingombranti insistenti sul territorio comunale; pubblica illuminazione; pulizia e messa in sicurezza del cimitero; verde pubblico alla ex Gescal; sicurezza e controllo del territorio; viabilità e vivibilità; servizi minimi elementari. Su questo silenzio assoluto e zero programmazione”. La Lega chiede “lo stop al consumo del suolo per il bene di tutti e dei proprietari di immobili che hanno investito i risparmi in quello che pensavano fosse un bene “rifugio” ed invece, per scelte politico/amministrative, a dir poco discutibili,  si sono ritrovati con una perdita di valore a causa dell’eccesso di offerta. Si è costruito troppo e la legge di mercato è spietata”. Per questo De De Luca conclude dicendo che “bisogna riqualificare e migliorare la qualità dell’esistente, potenziando la centralità del paesaggio. Fermare l’eccessiva urbanizzazione è un esigenza esiziale deve essere una scelta di responsabilità, chiara e decisa. Bisogna tutelare il paesaggio perché è il Comune che decide dove e come si può edificare”.

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