Maddaloni, sequestrato il ponte Vapore: traffico impazzito

MADDALONI – I carabinieri della stazione di Maddaloni e del nucleo operativo della compagnia di Maddaloni hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, disposto dall’ufficio gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della locale Procura della Repubblica, del cavalcavia veicolare Km 222+797 della linea Napoli – Cassino, conosciuto come Ponte Vapore (o Ponte degli Americani), sito nel Comune di Maddaloni. A seguito di una segnalazione relativa alla vetustà  del Ponte con relativo pericolo di crollo sulla linea ferroviaria, l’Ufficio di Procura nominava due consulenti tecnici, i quali all’esito  di  complesse indagini – realizzate in sinergia con la Rete Ferroviaria Italiana – per la caratterizzazione geometrica e meccanica della struttura nonché per le successiva analisi strutturale di tipo analitico, finalizzata alla valutazione della sicurezza e vulnerabilità. hanno concluso che la struttura nonostante lo stato di degrado non versa in un’incipiente condizione di collasso ma si presenta inadeguata a fronteggiare  i carichi verticali e quelli sismici. Sono stati pertanto sollecitati urgenti ed idonei provvedimenti tesi garantire l’esercizio dell’opera  in sicurezza. In alternativa alla completa chiusura del cavalcavia al traffico  veicolare,  in  attesa  della realizzazione di opportuni interventi di miglioramento o adeguamento strutturale che possano rendere  lo stesso pienamente rispondente alle vigenti prescrizioni di nonna relative ad analoghe opere di nuova realizzazione, i Consulenti hanno consigliato l’adozione di idonee limitazioni dei carichi da traffico agenti sulla struttura.  mediante l’installazione di idonee barriere atte a ridurre la carreggiata della struttura in oggetto, nonché di idonea segnaletica luminosa verticale per regolare il traffico. Si è ritenuto accettabile il passaggio di soli veicoli aventi massa a pieno carico inferiore a 3.S tonnellate. Una tale limitazione  del traffico veicolare. per effetto dell’allontanamento dei veicoli dal margine della sede stradale, consentirebbe di risolvere anche l’attuale problematica legata alla non adeguatezza delle barriere laterali per un tempo dell’ordine dei 12-24 mesi, fino alla realizzazione di un intervento definitivo di adeguamento della struttura. Le misure di sicurezza minime adottate recentemente dal Comune di Maddaloni, con ordinanza sindacale consistenti nella limitazione della circolazione dei mezzi pesanti  e apposizione di barriere in cemento ai due lati di ingresso del ponte, sono risultate inadeguate. Per questo motivo l’ufficio di Procura si determinava a richiedere il sequestro preventivo del Ponte Vapore, al Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere che nel provvedimento cautelare concedeva la facoltà d’uso all’Ente solo ed esclusivamente all’esito dell’adozione di misure di sicurezza adeguate, individuate dai consulenti, tali da impedire efficacemente il ripetersi di situazioni di pericolo. In particolare, in attesa di un intervento sostitutivo del Ponte, l’Ente comunale dovrà adottare i seguenti provvedimenti:

1)consentire sul cavalcavia il passaggio di soli veicoli aventi massa inferiore a 3,5 t;

2) limitare il traffico ad una corsia di marcia centrale con senso unico alternato mediante  l’utilizzo di barriere di protezione in acciaio;

3) installare una idonea segnaletica luminosa verticale per regolare il traffico;

4) installare barriere in calcestruzzo per impedire il traffico di mezzi pesanti;

5) apporre  una  rete di  protezione  a  tutela  della  sede  ferroviaria  dal rischio  di  caduta  di  materiale dall’alto.

Disposto il transennamento dell’infrastruttura: vietati tutti i transiti per la viabilità alternativa alla rete autostradale, tra l’area metropolitana di Napoli (Nola-Villa Literno e Asse mediano), provincia di Benevento (innesto sull’Appia e la Fono Valle Iscero), la provincia di Caserta e l’area interportuale. Da ieri pomeriggio il traffico è letteralmente esploso.

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