Il Nola scende in campo per la solidarietà: uova per ospedale e 1000 famiglie

Il Nola 1925 scende in campo per vincere la sfida della solidarietà. Lontana dal campo ma non dal proprio territorio, la società bianconera, in attesa di conoscere se, come e quando ripartirà il campionato di serie D improvvisamente interrotto per l’inasprirsi dell’emergenza Covid-19 in Italia, non dimentica i meno fortunati in questo particolare momento storico. Questa mattina una delegazione bianconera, capeggiata dal presidente De Lucia e dal vicepresidente Siciliano, ha consegnato un uovo pasquale di 30 kg all’Ospedale Santa Maria della Pietà dove pazienti di tutte le età e personale medico sono impegnati in una lotta senza soste contro il nemico invisibile chiamato Covid-19. Inoltre, aderendo all’iniziativa Mamma Nola, la società bianconera ha donato 1000 uova di Pasqua che saranno destinate alle famiglie di Nola più bisognose in questo delicato momento storico. Due piccoli gesti che ben rappresentano l’amore per la propria terra e la propria gente di una società che spera quanto prima di poter tornare ad allietare le domeniche pomeriggio allo Sporting Club salutando con il solito entusiasmo del tifo nolano, il definitivo ritorno alla normalità.

LE PAROLE DEL PATRON – “Questo è un piccolissimo gesto da parte del Nola – ha dichiarato il presidente Alfonso De Lucia – per, simbolicamente, restare vicini a chi soffre in questo periodo. Il Covid-19 sta mettendo a dura prova la nostra amata Nola e solo con un pizzico di solidarietà reciproca potremo uscirne segnati ma sicuramente più forti di prima. Colgo l’occasione per portare a tutti gli auguri bianconeri di una Serene Pasqua da parte della dirigenza e della squadra che non vede l’ora di tornare a calcare il sintetico dello Sporting Club”.

 

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