Brusciano, pestano e sequestrano una 20enne in uno scantinato: arrestati

BRUSCIANO – I carabinieri della compagnia e del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Nola, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di Savio Russo, 27 anni e Mario Solina, 36 anni, entrambi di Brusciano, per i reati di concorso in sequestro di persona e lesioni aggravate ai danni di una giovane ventenne.

L’ACCADUTO – I fatti risalgono allo scorso 16 gennaio aquando la vittima, dopo essere stata speronata mentre era a bordo del suo scooter Honda da un’autovettura condotta da uno dei due indagati, veniva prelevata con la forza da Solina e da Russo all’interno di un supermercato di  Brusciano – dove aveva trovato riparo – e condotta lungo la pubblica via fino ad un seminterrato del quartiere popolare “219” di Brusciano dove,  immobilizzata con  nastro da imballaggio, veniva violentemente percossa per circa mezz’ora riportando gravi lesioni che rendevano necessario il ricovero ospedaliero.

LE INDAGINI – L’attività investigativa ha preso le mosse da una segnalazione anonima pervenuta ai carabinieri di Castello di  Cisterna  a  seguito della quale  sono state acquisite  le  immagini  dei  sistemi  di videosorveglianza installati nei pressi dei luoghi ove sono avvenuti i fatti. Da un’attenta visione delle stesse è emerso che i due indagati hanno trascinato con la forza la vittima, trattenendola per il collo e percuotendola ripetutamente con schiaffi e pugni al volto, all’interno del parcheggio antistante via Paolo Borsellino di Brusciano, scomparendo dal campo visivo della telecamera. Dopo circa venti minuti, le telecamere inquadravano nuovamente la vittima che usciva dal vialetto e, mentre camminava, tentava invano di liberarsi il collo da qualcosa che vi era stretta intorno, molto presumibilmente una fascetta da elettricista. La successiva attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Nola, ha consentito di ricostruire nel dettaglio il cruento pestaggio e sequestro di persona subìto dalla vittima, individuando lo scantinato dove la stessa è stata percossa, all’interno del quale sono state rinvenute-e sottoposte a sequestro- fascette da elettricista e nastro da imballaggio, materiale presumibilmente utilizzato dai due prevenuti per commettere l’azione delittuosa. Nel corso della perquisizione effettuata presso l’abitazione di Savio è stato rinvenuto denaro, orologi di pregio, un’agenda con contabilità, un passamontagna, un ‘arma scenica del tipo mitraglietta ed una pistola scacciacani. Le ulteriori perquisizioni effettuate, nell’immediatezza, dai carabinieri in varie aree del territorio -di recente interessato da gravi episodi di violenza alla persona commessi con armi ed esplosivo-consentivano l’arresto in flagranza di altro  uomo (di anni 47) trovato in possesso di una pistola a tamburo con matricola abrasa calibro 7,65, di sostanza stupefacente tipo marijuana ed hashish nonché di  una agenda con annotazioni contabili. Nei confronti di quest’ultimo si è in attesa dell’esito del giudizio di convalida.

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