domenica, Maggio 19, 2024
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Roccarainola, “autorizzati lavori già eseguiti”: chiesto processo per ex capo dei vigili e sindaco

ROCCARAINOLA (Nello Lauro – Il Mattino) – Falso ideologico in atto pubblico. Con questa accusa il gup del tribunale di Nola ha fissato per il prossimo mese di dicembre l’udienza in Camera di Consiglio per il sindaco di Roccarainola Giuseppe Russo e l’ex comandante dei vigili urbani Andrea Vaccaro. I fatti risalgono all’estate del 2020 e riguardano lavori di viabilità stradale in diversi punti di Roccarainola e l’acquisto del materiale, la posa in opera e affidamento della fornitura. Tutto parte dalla denuncia di un cittadino e dei tre consiglieri comunali di opposizione Vincenzo Santoriello, Raffaele De Simone e Giuseppina Corrado con le indagini svolte dai carabinieri della stazione di Roccarainola, agli ordini del comandante Francesco Lullo su delega del pm. Non solo: l’ex sindaco De Simone denunciò l’accaduto con una diretta sui social che provocò polemiche e querele. Secondo i magistrati Russo e Vaccaro avrebbero concordato tra di loro atti per giustificare lavori che erano stati già eseguiti da una ditta del Casertano commettendo “falso in atto pubblico”: da qui la richiesta del rinvio a giudizio presentata dal pm De Stefano. Il sindaco – secondo le accuse – “formando nell’esercizio delle sue funzioni, la direttiva priva di numero di protocollo per le modifiche al piano di viabilità e segnaletica stradale ed allo stradario vigenti che attestava falsamente la redazione dell’atto nonché l’intenzione dell’amministrazione di procedere alla apposizione di delimitatori di  corsia  in alcuni tratti stradali, variare la destinazione d’uso di una via da veicolare a pedonale trattandosi invece di lavori già in parte effettuati alla data di redazione”. L’allora comandante dei vigili Vaccaro (ora in pensione), “quale responsabile del settore Polizia Municipale formando nell’esercizio delle sue funzioni la determinazione generale avente ad oggetto “acquisto e posa in opera di segnaletica stradale – impegno di spesa affidamento fornitura” attestava falsamente che i relativi lavori non erano stati ancora effettuati”. Duro l’ex sindaco Raffaele De Simone: “E’ una cosa gravissima quella che è successa perché coinvolge il sindaco e il comandante dei vigili urbani, le massime autorità cittadine. Noi come opposizione saremo sempre pronti a denunciare le cose che non vanno a tutela della collettività”. “Sono sereno, ho fiducia nell’operato dei magistrati, ho lavorato, lavoro e lavorerò sempre per il bene della mia comunità” commenta il primo cittadino Russo.

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