Leonardo Nola, sciopero operai Mecfond: “A rischio posti e stipendi”

NOLA – Uno sciopero per rivendicare il proprio diritto al lavoro. Sono i dipendenti della Mecfond che lavora come manutenzione alla Leonardo di Nola (ex Alenia) che vivono un Natale difficile con un futuro davanti ancora più complicato. L’azienda ha perso la gara d’appalto e dal 1 gennaio 2022 dovrebbe subentrare per i prossimi 5 anni una nuova società. “Allo stato attuale su 91 unità – dicono i dipendenti in mobilitazione – la nuova società vorrebbe assumere 79 persone e tagliare gli stipendi, scatti di anzianità, ticket mensa, premi non riconoscendo l’esperienza lavorativa degli operai”. “Ci sono lavoratori – continuano – che da 20 anni hanno fatto sempre salti mortali per assicurare la manutenzione anche in carenza di personale”. Un appello disperato che vale la pena ascoltare.

 

 

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