MELITO (rgl) – Prima le urla, poi la violenza. Un attimo di tensione nel traffico si trasforma in un episodio di pura rabbia urbana a Melito di Napoli, dove un automobilista ha preso di mira un autobus di linea, arrivando a distruggerne il parabrezza. È accaduto oggi lungo la tratta Teverola–Napoli, gestita da Air Campania. Il conducente del mezzo si è trovato davanti a un restringimento della carreggiata, con un’auto proveniente in senso opposto. Una situazione di stallo, aggravata dall’impossibilità per il bus di effettuare retromarcia a causa dei veicoli presenti alle sue spalle. Da lì, la tensione è rapidamente degenerata. L’automobilista ha iniziato a inveire contro l’autista, pretendendo una manovra impossibile. Poi è sceso dal veicolo e, in preda alla rabbia, si è avvicinato al bus colpendo ripetutamente il parabrezza fino a mandarlo in frantumi. Il conducente, temendo per la propria incolumità, si è barricato all’interno del mezzo e ha immediatamente allertato le forze dell’ordine. L’aggressore si è poi dato alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. Si tratta del settimo episodio di violenza in appena due mesi ai danni del personale dell’azienda di trasporto pubblico, un dato che accende nuovamente i riflettori su una situazione sempre più critica. In una nota ufficiale, l’azienda ha espresso piena solidarietà al lavoratore coinvolto, condannando con fermezza l’accaduto. Parole ancora più nette arrivano dall’amministratore unico Anthony Acconcia: “Non bastano più le parole. L’episodio di oggi conferma un clima di crescente tensione. Avvieremo a breve le procedure per l’impiego di vigilanti privati a supporto degli operatori, soprattutto nelle aree più esposte”.






