ROMA (rgl) – L’Italia si prepara a cambiare radicalmente le regole per i monopattini elettrici: dal 16 maggio scatterà l’obbligo del contrassegno identificativo, mentre per l’assicurazione Rc bisognerà attendere il 16 luglio. La novità, introdotta con decreto entrato in vigore lo scorso 18 marzo, segna il passaggio definitivo verso una mobilità più regolamentata. A rinviare l’obbligo assicurativo sono state le direzioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, su richiesta dell’Ania, per motivi tecnico-organizzativi.
IL TARGHINO: COSA CAMBIA – Il primo obbligo concreto riguarda il contrassegno identificativo, già ribattezzato “targhino”. Non sarà legato al mezzo, ma al proprietario, e dovrà essere applicato in modo visibile sul monopattino, sul parafango posteriore o sul piantone dello sterzo. Si tratta di un adesivo plastificato e non rimovibile – la rimozione lo distrugge – prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Avrà dimensioni ridotte (5×6 cm) e conterrà sei caratteri alfanumerici su due righe. L’obiettivo è rendere ogni monopattino identificabile, facilitando i controlli e permettendo di risalire al proprietario in caso di infrazioni o incidenti, soprattutto nei contesti urbani dove il fenomeno è cresciuto rapidamente.
ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA DA LUGLIO – Con l’introduzione del contrassegno scatterà anche l’obbligo di assicurazione Rc, la cui entrata in vigore è stata però rinviata al 16 luglio su richiesta dell’Ania per consentire alle compagnie di adeguarsi dal punto di vista tecnico-organizzativo. La polizza servirà a coprire i danni causati a terzi durante la circolazione: dalle lesioni a pedoni o ciclisti fino ai danni ad altri veicoli o a cose. Un passaggio fondamentale che allinea i monopattini agli altri mezzi già soggetti a responsabilità civile obbligatoria. I costi varieranno indicativamente tra i 25 e i 150 euro annui, in base al tipo di copertura e alle eventuali garanzie accessorie. Le coperture minime saranno le stesse previste per auto e moto: 6,45 milioni di euro per danni alle persone e 1,3 milioni per danni alle cose. Un aspetto da non sottovalutare riguarda l’utilizzo condiviso del mezzo: sarà fondamentale verificare se la polizza copre tutti i potenziali conducenti, soprattutto in ambito familiare. In caso contrario, eventuali sinistri causati da soggetti non inclusi potrebbero non essere coperti, con conseguenze economiche dirette per il proprietario.
SANZIONI E CONTROLLI – Chi non si adeguerà rischia sanzioni da 100 a 400 euro. Nei casi più gravi, come targa contraffatta o mezzi non conformi, si può arrivare anche al sequestro del monopattino. I controlli saranno intensificati soprattutto nelle aree urbane più trafficate, dove il fenomeno è più diffuso.
REGOLE DI CIRCOLAZIONE E E REQUISITI TECNICI – Restano confermate le norme già in vigore: obbligo del casco, divieto di circolazione sui marciapiedi e contromano, limite di velocità di 20 km/h sulle strade urbane e 6 km/h nelle aree pedonali. Dal punto di vista tecnico, i monopattini dovranno essere dotati di indicatori di direzione, luci di stop su entrambe le ruote e marcatura CE visibile. In caso contrario, le sanzioni possono arrivare fino a 800 euro, con rischio di confisca del mezzo.
PERCHE’ DI QUESTA STRETTA – Negli ultimi anni i monopattini elettrici hanno conosciuto una diffusione rapidissima, soprattutto nelle grandi città. Questo boom ha portato con sé criticità evidenti: aumento degli incidenti, comportamenti scorretti e difficoltà nell’identificare i responsabili. Le nuove regole puntano a creare un sistema più sicuro e ordinato, rendendo ogni mezzo tracciabile e responsabilizzando gli utenti. Non meno importante è il tema dell’equità: estendere obblighi già previsti per auto e moto consente di uniformare il quadro normativo.
COME METTERSI IN REGOLA – Per continuare a utilizzare il monopattino sarà necessario richiedere il contrassegno tramite il Portale dell’Automobilista, accedendo con SPID o Carta d’identità elettronica. Il costo base è di 8,66 euro, ma può arrivare a circa 30-70 euro complessivi tra bolli e pratiche. Per l’assicurazione, invece, sarà necessario scegliere una polizza Rc adeguata, valutando attentamente le condizioni, le eventuali clausole di rivalsa e la copertura per più conducenti.
E PER LO SHARING? – Situazione più semplice per chi utilizza monopattini in sharing: gli obblighi saranno gestiti direttamente dalle aziende, senza incombenze per l’utente finale.







