POSITANO (rgl) – È stato eseguito ieri il blitz dei carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Salerno nell’ambito dell’indagine sugli appalti pubblici del Comune di Positano. Le operazioni, coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno, hanno portato a numerose perquisizioni nel territorio della “perla” della Costiera Amalfitana e nelle zone limitrofe. L’attività investigativa punta a verificare presunti condizionamenti da parte della precedente amministrazione comunale nell’assegnazione di lavori pubblici. Secondo quanto emerso, gli inquirenti ipotizzano violazioni del principio di rotazione degli affidamenti, con appalti che sarebbero stati assegnati a un ristretto numero di imprese del territorio, in potenziale contrasto con le norme che impongono alternanza, trasparenza e parità di accesso. I carabinieri, supportati dalle stazioni locali, hanno acquisito documenti, atti amministrativi e materiale utile a ricostruire la catena decisionale degli affidamenti. Al momento non risultano provvedimenti restrittivi, ma il blitz rappresenta un passaggio significativo di un’indagine che resta ad alta sensibilità istituzionale. Le verifiche proseguono nel massimo riserbo.









