NOLA (rgl) La città riacquista un presidio di legalità fondamentale: è stato siglato in Prefettura il contratto di locazione che sancisce la nascita della nuova sede della stazione dei carabinieri di Nola. La firma, avvenuta il 30 luglio, rappresenta il risultato di una complessa attività istituzionale condotta in sinergia tra il prefetto di Napoli Michele Di Bari, il comandante provinciale dei Carabinieri Biagio Storniolo, il direttore dell’Agenzia del Demanio Cristian Torretta e Poste Italiane, che ha messo a disposizione un immobile nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Spazi per l’Italia”, parte del progetto Polis. Il prefetto Di Bari ha sottolineato il valore dell’operazione: “Con questo atto restituiamo al territorio un presidio di legalità fondamentale e imprescindibile. Dopo un prolungato periodo di ripiegamento logistico presso le stazioni di Tufino e Cimitile, l’Arma dei Carabinieri riacquista piena e centrale operatività a Nola, garantendo una risposta di prossimità ancora più efficace alle istanze di sicurezza dei cittadini”. La nuova sede rappresenta un passo decisivo per riportare l’Arma nel centro urbano, dopo anni di sistemazioni provvisorie che avevano costretto la stazione a operare fuori dal territorio comunale. Il direttore generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco, ha evidenziato la portata nazionale del progetto: “Abbiamo messo a disposizione del Paese 250 immobili di nostra proprietà, 80 dei quali in comuni con meno di 15.000 abitanti, per convertirli in spazi di co-working per la Pubblica Amministrazione, le aziende e i professionisti. Questo accordo conferma il nostro impegno per i territori”. Una collaborazione pubblico-privato definita dal prefetto come “esemplare”, capace di tradursi in un potenziamento concreto dei livelli di sicurezza e tutela dell’intera area metropolitana. Parallelamente, prosegue l’impegno infrastrutturale con l’avvio dei lavori di riqualificazione dell’immobile dell’Inail, sempre a Nola, destinato a diventare la sede definitiva della compagnia dei carabinieri. L’obiettivo è consegnare alla comunità, nel minor tempo possibile, una struttura moderna, tecnologicamente avanzata e pienamente operativa. Il prefetto di Bari ha espresso “il più sentito ringraziamento ai vertici di tutte le amministrazioni coinvolte”, con un riconoscimento particolare a Poste Italiane per “l’alto senso dello Stato dimostrato”.







