NAPOLI (rgl) – Il caldo non dà tregua e la Regione corre ai ripari. Con temperature ancora elevate, umidità persistente e un rischio concreto per chi lavora all’aperto, il presidente Roberto Fico ha firmato una nuova ordinanza — la numero 2 del 1° settembre 2026 — che proroga fino al 15 settembre le misure di tutela per i lavoratori esposti al sole. Il provvedimento conferma il divieto di svolgere attività lavorative nei settori agricolo, edile e affini nella fascia oraria 12:30 – 16, nei giorni in cui il sistema Worklimate dell’Inail segnala un livello di rischio “Alto” per chi è impegnato in attività fisica intensa sotto il sole. Le mappe sono consultabili sul portale dedicato http://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/. La decisione nasce dal perdurare di condizioni climatiche che, tra alte temperature, umidità e radiazioni solari, possono generare stress termico e mettere a rischio la salute dei lavoratori. Restano escluse dal divieto solo le operazioni urgenti e indispensabili per il ripristino dei servizi essenziali, sempre nel rispetto delle norme sulla sicurezza. “Confermiamo una misura di prevenzione necessaria perché le temperature elevate continuano a rappresentare un rischio concreto per chi svolge attività particolarmente impegnative all’aperto”, dichiara il presidente Fico. “La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro deve restare una priorità dell’azione pubblica. È un intervento di responsabilità che mette al centro la protezione dei lavoratori”.
Caldo record, Regione Campania blocca i lavori al sole nelle ore più a rischio






