QUINDICI (rgl) – I carabinieri del comando provinciale di Avellino hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli nei confronti di quattro persone ritenute gravemente indiziate di una serie di estorsioni, consumate e tentate, ai danni di imprenditori operanti nel Vallo di Lauro. Secondo l’accusa, i reati sarebbero stati aggravati dal metodo mafioso e finalizzati ad agevolare il clan Graziano, storicamente attivo nell’area. Il provvedimento dispone tre custodie cautelari in carcere e una agli arresti domiciliari. Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e condotte dai carabinieri della compagnia di Baiano, hanno riguardato episodi avvenuti tra febbraio e settembre 2026 ai danni di imprenditori impegnati in lavori pubblici nel territorio del Vallo di Lauro. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori attraverso intercettazioni, servizi di osservazione, analisi di filmati di videosorveglianza e testimonianze, gli indagati avrebbero avanzato richieste di denaro calcolate in percentuale sul valore degli appalti oppure somme periodiche da corrispondere come “regalo” o “messa a posto”. Tra gli episodi contestati figura anche un tentativo di estorsione ai danni di imprenditori impegnati in un importante appalto pubblico nel comune di Lauro. Le vittime, secondo la Procura, sarebbero state ripetutamente minacciate per costringerle a consegnare denaro e continuare i lavori senza subire ritorsioni. Le ulteriori attivitĂ investigative avrebbero inoltre consentito di accertare che una delle estorsioni inizialmente contestata come tentata sarebbe invece stata portata a termine con la consegna di 1.000 euro a uno degli indagati quale “regalo” per i lavori eseguiti sul territorio. Due dei quattro destinatari della misura cautelare si trovavano giĂ detenuti in carcere; un terzo era giĂ sottoposto agli arresti domiciliari. Il quarto, nel frattempo scarcerato in seguito a una decisione del Tribunale del Riesame di Napoli, è stato nuovamente condotto in carcere.






