CAPRI (rgl)– I carabinieri della compagnia di Sorrento hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un napoletano indagato per rapina aggravata in concorso. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli. L’indagine riguarda la rapina consumata la sera del 13 luglio 2025 nel centro di Capri ai danni del barone Ara Darzi, membro della Camera dei Lord britannica, ex sottosegretario alla Sanità tra il 2007 e il 2009, al quale venne sottratto un Richard Mille RM 07 un orologio di lusso del valore di circa 250mila euro. Secondo la ricostruzione investigativa riportata dalla Procura, gli autori del colpo avrebbero individuato la vittima e monitorato per ore i suoi spostamenti, effettuando sopralluoghi nelle aree frequentate dal turista per individuare il momento più favorevole all’azione. L’aggressione sarebbe poi avvenuta nel centro cittadino: uno degli esecutori materiali avrebbe immobilizzato la vittima impossessandosi dell’orologio, mentre il complice avrebbe garantito copertura e controllo dell’area circostante. Le indagini dei militari del nucleo Operativo della compagnia di Sorrento e della stazione carabinieri di Capri, sviluppate attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza, testimonianze e ulteriori riscontri investigativi, hanno consentito di ricostruire le fasi del colpo e anche il piano di fuga predisposto dagli autori, che si sarebbero allontanati dall’isola via mare subito dopo la rapina. La Procura sottolinea che si tratta del secondo arresto nell’ambito della stessa inchiesta. Un presunto complice era stato infatti già arrestato lo scorso 9 ottobre a Napoli.






