NOLA – In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), promosse dal Consiglio d’Europa e dal Ministero della Cultura, il Museo Storico Archeologico di Nola apre le sue porte con un’apertura straordinaria, domani dalle 19 alle 23, per accogliere la mostra “Colori di Resilienza – Proteggere il patrimonio artistico e culturale”, a cura dell’associazione SeminArte Aps. Il tema europeo di quest’anno invita a riflettere sul patrimonio come bene fragile e vivo, capace di resistere, rinascere e adattarsi. La mostra raccoglie questa suggestione e la trasforma in un percorso visivo che racconta la resilienza del colore: un elemento che sopravvive al tempo, all’abbandono, ai terremoti, alle guerre e all’incuria. In esposizione 20 opere realizzate dai piccoli artisti di SeminArte Aps, che attraverso tecniche, materiali e visioni diverse interpretano il patrimonio come un organismo da proteggere. Ogni lavoro diventa un gesto di tutela, un atto di responsabilità verso la nostra identità culturale. “Il colore non è solo estetica, è resistenza. Proteggere un affresco, un arazzo, una tradizione o un edificio significa proteggere la storia di una comunità”, afferma il direttore del Museo, Giacomo Franzese, sottolineando la centralità del tema scelto per le GEP 2026. Accanto alle opere dei giovani artisti, saranno esposte anche alcune fotografie del giornalista Nello Fontanella, dedicate all’ambiente e alla sostenibilità, a testimonianza del legame tra tutela del patrimonio e cura del paesaggio. Il percorso espositivo si articola in tre sezioni tematiche: La Fragilità – opere che denunciano il degrado, l’abbandono e il rischio di perdita del patrimonio; La Memoria – colori recuperati, materiali antichi, tecniche che rivivono e raccontano continuità e La Rinascita – progetti di restauro, arte partecipata e nuove visioni per il futuro. L’inaugurazione è prevista domani alle 18, con un talk della curatrice Alessandra Bosone, presidente di SeminArte Aps, che introdurrà il pubblico al significato del progetto e al lavoro svolto dai giovani artisti.





