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Protesta dei camionisti, oltre mille identificati dalla polizia: restano attivi diversi presìdi

NAPOLI (rgl) – Si allentano da qualche parte i blocchi degli autotrasportatori in Campania dopo l’operazione della Polizia di Stato che, tra ieri sera e la notte scorsa, ha portato all’identificazione di oltre mille manifestanti impegnati nei presìdi allestiti in diversi punti strategici della regione. Secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa, il numero dei camion presenti nelle aree della protesta si è ridotto nelle ultime ore. Restano, comunque, attivi alcuni presìdi, come nella zona interporto di Maddaloni-Marcianise e nella zona Asi di Nola con rallentamenti sull’Asse Mediano e sulla Domiziana. Nel Casertano, uno dei punti più sensibili resta il casello di Caianello, lungo l’autostrada A1 Milano-Napoli. Proprio qui, nella serata di ieri, un autotrasportatore avrebbe minacciato di darsi fuoco con una tanica di benzina durante le operazioni delle forze dell’ordine. Intanto arrivano i primi segnali di ritorno alla normalità nella grande distribuzione. Sono infatti riprese le operazioni di carico e scarico nell’area industriale di Teverola-Carinaro, dove si trovano alcune delle principali piattaforme logistiche alimentari della Campania. Il blocco di questi centri di distribuzione aveva contribuito nei giorni scorsi allo svuotamento progressivo degli scaffali di numerosi supermercati. La protesta, però, non viene considerata conclusa dagli organizzatori. “Alcuni presìdi sul territorio resteranno perché la protesta moralmente continua fin quando le nostre richieste non saranno soddisfatte”, ha dichiarato Vincenzo Parisi, rappresentante degli autotrasportatori.

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