ROMA (rgl) – Si ferma, almeno per ora, il percorso che avrebbe dovuto portare alla cancellazione dei carnet Smart di Trenitalia a partire dal 1° novembre 2026. Dopo le proteste dei pendolari e le polemiche degli ultimi giorni, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha annunciato di aver chiesto a Trenitalia di sospendere qualsiasi novitĂ in attesa di un confronto con le associazioni dei consumatori. I carnet Smart sono pacchetti da 10 viaggi utilizzabili nell’arco di 30 giorni, particolarmente diffusi tra lavoratori, studenti e pendolari che si spostano frequentemente sulle tratte dell’Alta VelocitĂ , tra cui quella Roma-Napoli. La loro prevista eliminazione aveva suscitato forti reazioni da parte degli utenti, soprattutto nelle grandi aree urbane interessate dal pendolarismo ferroviario. Intervenendo nel corso di un punto stampa alla Prefettura di Milano, Salvini ha dichiarato: “Ho chiesto a Trenitalia di sospendere qualsiasi tipo di novitĂ prima di un tavolo da me convocato con le associazioni dei consumatori al ministero”. Al momento la decisione annunciata nei giorni scorsi viene congelata, ma non è ancora noto quale sarĂ l’esito definitivo del confronto tra il Ministero, Trenitalia e le associazioni dei consumatori. Soddisfazione è stata espressa dal deputato di Alleanza Verdi Sinistra Marco Grimaldi, che sui social ha parlato di un risultato ottenuto grazie alla mobilitazione degli utenti: “Se Trenitalia fa un passo indietro è grazie ai pendolari che in questi giorni si sono fatti sentire” Resta quindi aperta la partita sui carnet Smart, mentre migliaia di pendolari attendono di conoscere le decisioni che saranno assunte al termine del tavolo di confronto richiesto dal Governo.






