VISCIANO (rgl) – È partita ieri, nella chiesa Monumentale di San Sebastiano, la tre giorni dedicata allo sport come strumento di educazione alla legalità, inclusione sociale e contrasto al bullismo, promossa dal Comune di Visciano e finanziata dalla Regione Campania. Un avvio intenso, partecipato, che ha trasformato il convegno inaugurale in un vero momento di comunità, capace di andare oltre gli interventi ufficiali e di coinvolgere attivamente gli studenti presenti. A introdurre i lavori sono stati i saluti istituzionali del sindaco Sabatino Trinchese, promotore dell’iniziativa, e del consigliere regionale Gennaro Saiello, che ha sottolineato l’importanza di investire su progetti che uniscono sport, prevenzione e responsabilità civica. Il confronto è stato moderato dal giornalista Nello Lauro, direttore de ilgiornalelocale.it e firma de “Il Mattino”, che ha guidato gli interventi e il dialogo con gli studenti. Il campione del mondo di biliardo Antonio La Manna ha portato la sua esperienza di atleta, ricordando come la disciplina sportiva sia una scuola di vita: “Ogni gesto pesa, ogni scelta costruisce o indebolisce un atleta, bisogna imparare a perdere per poter vincere”. L’avvocato Antonio Soviero, presidente dell’associazione Ipazia, ha affrontato il tema del bullismo e delle dinamiche di esclusione, ribadendo che “nessuno deve sentirsi solo, né nello sport né nella vita, la legalità significa appartenenza, rispetto dell’avversario che i nostri stessi diritti”. Il sociologo Corrado Sgambati, dell’Ambito N23, hanno evidenziato il ruolo dello sport come spazio educativo: ascolto, collaborazione, rispetto dell’altro come strumenti di prevenzione e crescita. La parte più significativa è arrivata dai ragazzi di Visciano, che non si sono limitati ad ascoltare: hanno posto domande, condiviso esperienze, riflettuto sul senso di squadra, sull’inclusione e sul rispetto. Un dialogo vivo, che ha trasformato il convegno in un laboratorio di idee e di emozioni. La manifestazione prosegue oggi, venerdì 25 settembre, con i tornei sportivi organizzati insieme alle associazioni del territorio, presso i Campetti Polifunzionali “Sebastiano La Manna detto Juliano”. Domani, sabato 26 settembre, l’evento conclusivo: la Partita del Cuore con ex calciatori e personalità dello spettacolo, sempre negli impianti di via Camaldoli. Tre giorni per ribadire il valore e il messaggio che può portare lo sport.









