La faccia bella (e multicolore) di Saviano, ecco gli ottanta nuovi baby savianesi- FOTO

di Giusy Vecchione

SAVIANO- Una  giornata importante quella di giovedì 23 maggio per il comune di Saviano. In una gremita aula consiliare, il sindaco Carmine Sommese, accompagnato dalla presidente dell’Unicef  Campania Margherita Dini Ciacci, ha voluto compiere un gesto simbolico e significativo, consegnando la cittadinanza onoraria a 80 bambini non italiani nati e residenti nella città del Carnevale. L’amministrazione comunale ha voluto così porre sotto i riflettori uno degli argomenti nazionali più attuali come quello della cittadinanza ai bambini nati in Italia e figli di genitori stranieri. Un gesto simbolico ma di grande valenza politica e culturale che ha voluto anticipare e, in un certo qual modo, stimolare la definitiva consacrazione della normativa nazionale per far si che la cittadinanza italiana ai figli di stranieri nati in Italia diventi un diritto assoluto.  “La cittadinanza onoraria – ha spiegato il primo cittadino – è  un messaggio di amicizia e fratellanza ed anche un segnale alle istituzioni nazionali, impegnate in queste settimane in una discussione sulla materia. E’ un gesto importante e che va fatto perché la comunità straniera presente sul nostro territorio è integrata e viva all’interno del tessuto sociale del paese. Questo grazie al mondo della scuola e delle associazioni locali che svolgono un ruolo fondamentale nella promozione di concetti quali la non discriminazione e la coesione sociale”. Dello stesso parere il vicesindaco Francesco Iovino e il consigliere delegato alle Politiche Giovanili Antonio Ambrosino che hanno sottolineato l’importanza che ha il dialogo tra i cittadini e l’amministrazione. Un filo diretto che porta alla soluzione dei piccoli e grandi problemi ed al miglioramento della qualità della vita dell’intero comune. “E’ motivo di gioia per tutti noi fare questo piccolo simbolico passo verso la vera cittadinanza. Il Comune vi è vicino, per qualsiasi problema rivolgetevi a noi e faremo quanto è in nostro potere per farvi sentire a casa, perché questa è casa vostra – hanno sottolineato gli amministratori – Noi siamo orgogliosi di essere cittadini savianesi e speriamo che un giorno lo sarete anche voi”.  La presidente dell’Unicef Margherita Dini Ciacci ha, infine, ribadito il ruolo e le finalità di questa iniziativa. “E’ assurdo che i bambini nati e cresciuti in Italia, raggiunta la maggiore età, debbano tornare nel loro paese a cui però, a quel punto, non sentono di appartenere e non possano invece restare in Italia, nel paese che ha dato loro i natali. Questa è una lotta di civiltà, che affrontiamo con le città buone, le città amiche dei Bambini, come Saviano che da anni abbraccia la nostra causa. Con gesti come questi, con questa cittadinanza onoraria siamo qui a dire al governo di essere celere in questa decisione, di sbrigarsi a concedere la cittadinanza ai bambini nati in Italia da genitori stranieri perché sono la nostra più grande ricchezza”. In chiusura della cerimonia ogni bambino ha ricevuto l’attestato di cittadino onorario del comune di Saviano e un piccolo giocattolo come ricordo dell’emozionante giornata.

 

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