Fiat, l’operaio cassintegrato: “Marchionne, ringrazia anche noi”

Gerardo Giannone

Gerardo Giannone

POMIGLIANO-  ”E’ bello che Marchionne ringrazi chi sta lavorando, ma sarebbe altrettanto bello se inviasse una lettera di ringraziamento anche a quei 1.300 operai circa, ancora in cassa integrazione, che sono a casa e credono ancora nel progetto Panda”. Lo ha sostenuto Gerardo Giannone, cassaintegrato dello stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco, e membro del direttivo provinciale della Fim di Napoli, commentando la visita a sorpresa dell’Ad Sergio Marchionne al Vico. ”Ho saputo che ha ringraziato tutti per il lavoro svolto finora e per i due sabati di recupero – ha aggiunto Giannone – ma i ringraziamenti varrebbero molto di piu’ per quei 1.300 lavoratori circa che da anni sono in cassa integrazione e sopravvivono con 700 euro al mese. Per loro significherebbe molto ricevere i ringraziamenti dell’azienda per l’attaccamento dimostrato, in quanto sono a casa, a credere ancora nel progetto Panda, in attesa di rientrare tutti in fabbrica. Sono loro che mantengono la serenita’ di chi e’ dentro, tant’e’ che non hanno preso parte ai picchetti organizzati da Fiom e sindacati di base davanti allo stabilimento nei sabato di recupero”.

Marchionne ha raggiunto questa mattina lo stabilimento in compagnia di Hajime Yamashina, la cui visita a Pomigliano era prevista per effettuare una verifica sul World class manufacturing che potrebbe valere al Vico la medaglia d’oro Wcm. L’ad Fiat ha salutato i lavoratori sulle linee di montaggio, sia del primo che del secondo turno, ringraziandoli per i recenti due sabati di lavoro decisi per far fronte al picco di domanda di Panda.

fonte Ansa

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