Cava Difesa, finisce in Parlamento la bonifica mai cominciata

La foto del lago

La foto del lago

ROCCARAINOLA- Finisce in  Parlamento l’annosa vicenda di cava Difesa, sito usato come discarica e mai bonificato dai rifiuti tossici. A portare la questione a Montecitorio è Massimiliano Manfredi, deputato Pd, che ha depositato un’interrogazione al Ministro dell’ambiente dopo le segnalazioni del Comitato per la difesa dell’Agro Nolano e dell’associazione Rifiutarsi. Cava Difesa è considerata dagli ambientalisti una vera e propria “bomba ecologica”. L’impianto è stato oggetto di sversamenti abusivi fino dal 2000. La discarica abusiva si trova sul versante sud del Monte Fellino, nella frazione di Polvica, ed è stata al centro di un processo penale, concluso con una sentenza del Tribunale di Nola del 2008, da cui è scaturito l’obbligo di bonifica, anche se non sono ancora chiari i tempi ed i modi della stessa. “Ad oggi – si legge nell’interrogazione – non risulta avviata da parte del soggetto obbligato nessuna attività preordinata alla bonifica del sito”. A giugno il Comune ha comunicato che era impossibile svolgere attività di riadattamento del sito per mancanza di fondi, chiedendo che l’opera fosse realizzata dalla Regione. “A 5 anni dalla sentenza – si legge ancora – nessuna istituzione interessata sembra voler affrontare il problema della messa in sicurezza del sito che continua a scaricare in falda sostanze cancerogene”. La richiesta al ministro è di “assumere iniziativa perché si possa procedere alle opere di bonifica e messa in sicurezza del sito”.

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