Cimitile no limits, Minichini: “Viviamo alla giornata, poi chissà”

di Saverio Quatrano

CIMITILE –  Al termine del match amichevole perso in casa  col Cicciano (1-2), il tecnico del Cimitile Natale Minichini analizza il momento della sua squadra dopo poco più di una settimana di preparazione.

Mister, primo test ufficiale del suo Cimitile. Come ha visto la sua squadra nella prima vera gara di un certo spessore?

“Sono contento della prestazione della squadra. Ci sono stati degli errori , come è giusto che sia in un periodo di preparazione. Come prima amichevole sono abbastanza contento, la squadra sta crescendo e  ho visto delle buone cose”.

Con la squadra che ora dispone, può adoperare il 4-2-3-1 o deve pensare ad una soluzione alternativa?

“I moduli lasciano il tempo che trovano. Vedremo pian piano quale modulo adottare, possiamo giocare con Il 4-2-3-1 o cambiare qualcosa,l’importante che tutti i giocatori capiscano che bisogna fare sia la fase offensiva che difensiva”.

Qual è l’obiettivo stagionale del Cimitile?Si aspetta ancora qualcosa dal mercato?

“Con la società non ci siamo posti nessun obiettivo di classifica. L’obiettivo è continuare con  il lavoro effettuato lo scorso anno da mister De Falco e  dalla società. Quel che mi sento di promettere ai tifosi e che lotteremo fino alla fine in ogni partita. Per quanto concerne il mercato stiamo bene cosi, considerando anche  che il nostro obiettivo non è vincere il campionato”.

Che tabella avete stilato per questa preparazione campionato? Per la prima di campionato la squadra sarà in piena forma?

“L’obiettivo è arrivare alla prima di campionato di metà settembre con una forma del 70/80 %. La preparazione si sta svolgendo nei migliori dei modi. Abbiamo qualche acciaccato,dovuto anche dal fatto che ci alleniamo su un campo in terra battuta, ma dobbiamo fare di necessità virtù”.

A breve saranno pubblicati i gironi. C’è qualche preferenza in particolare?

“A mio parere ogni girone vale l’altro. Dicono che l’avellinese è il più facile ma non è cosi. Ho visto giocare due squadre di quel girone in amichevole e sono ben organizzate. Si gioca sempre undici contro undici, la differenza la fa sempre la mentalità giusta”.

Dopo l’amichevole col Cicciano, che prospettive può avere la squadra biancorossa per il prossimo campionato di Eccellenza?

“Il Cicciano parte dall’ossatura della scorsa stagione, e quindi credo si possa parte partire già con un vantaggio. La squadra può ripetere e anche migliore il piazzamento della scorsa stagione”.

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