Bollette pazze e gestione tributi, Pdl accusa: “Assessore combinaguai”

L'assessore Nicola Dell'Anno

L’assessore Nicola Dell’Anno

Il manifesto del Pd-Forza Italia

Il manifesto del Pd-Forza Italia

CICCIANO- Bollette pazze (e non solo), strali del circolo Pdl- Forza Italia di Cicciano sull’assessore al Bilancio Nicola Dell’Anno. Il delegato alle Finanze comunali finisce sotto accusa anche in un manifesto affisso in paese, in cui sono elencate le presunte mancanze dell’assessorato da lui gestito. Dalle bollette della Tares sbagliate ad errate procedure informatizzate per la gestione dei tributi, fino al caso Equitalia e del danneggiamento della banca dati dell’Ufficio tributi dell’ente di piazza Mazzini, diversi gli argomenti addotti dal Pdl per mettere sotto processo Dell’Anno.

“Da quando si è insediato al governo delle finanze comunali- scrivono i piediellini di Cicciano-  ha sempre l’impressione di essere beatamente distratto dalle sue attività professionali”. E giù con gli esempi: “Ha voluto mantenere la più dispendiosa procedura informatica per la gestione dei tributi senza mai spiegare perché dobbiamo spendere di più (a vantaggio di forestieri ed a discapito di compaesani) per avere lo stesso risultato senza contare i problemi di “allineamento” dati che stanno venendo fuori per i quali si stanno spendendo fior di euro tra gruppi di personale creati ad hoc e dipendenti di altri comuni chiamati in soccorso per risolverli”.

Poi si passa al caso Tares: da qualche settimana nelle case dei ciccianesi vengono recapitate bollette per il pagamento della tassa sui rifiuti che però presentano dati confusi per quanto riguarda la data delle scandenze di pagamento (stampate il 28 agosto 2013, datate 12 giugno 2013, con scadenze di pagamento fissate al 30 giugno, 31 luglio, 30 settembre e 31 ottobre 2013, recapitate agi inizi di settembre 2013,  senza l’indicazione del “responsabile del tributo” di riferimento).

Inoltre, l’assessore avrebbe autorizzato Equitalia  “ad emettere “intimazioni di pagamento” per bollette Ici relative ai periodi 1993-1998 e 1999 che, stando all’avviso alla cittadinanza che campeggia  sul sito del nostro comune, potrebbero essere già state pagate, superate da regolari sgravi a suo tempo disposti o addirittura prescritte. Non poteva verificarle prima della emissione? Ora, a cose fatte,  sembra essersi destato e sta offrendo la propria disponibilità personale, politica e professionale per risolvere i problemi creati quasi ad arte… per costringere i concittadini ad avvalersi della sua assistenza”.

Le conclusioni dei berlusconiani coinvolgono tutta la maggioranza: “Risultano poco chiare le ragioni che inducono gli altri componenti della Giunta e dell’intero Gruppo di maggioranza a sostenere e ad avallare queste decisioni che certamente non vanno nella direzione dell’interesse della cittadinanza”.

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