Comuni “paperoni”: San Paolo è il più ricco del Nolano, Visciano maglia nera. La classifica paese per paese

Scorcio di San Paolo Bel Sito

Scorcio di San Paolo Bel Sito

di Bianca Bianco 

SAN PAOLO BEL SITO- Un “Bel sito”in tutti i sensi. E’ San Paolo,  che da oggi potrà fregiarsi anche di paese più ricco dell’area nolana. La cittadina, appena 3546 abitanti ai piedi della magica Castel Cicala, ha ancora oggi l’aura di piccolo gioiello del Nolano che la rese un tempo meta di villeggiatura ambita dall’aristocrazia napoletana. Della ridente località di ristoro oggi, in verità, conserva solo le restaurate ville vesuviane che prestano i loro siti a matrimoni e cerimonie, ma la buona stella di San Paolo resta intatta. Tant’è che secondo i dati diffusi dal Dipartimento Finanze del Ministero dell’Economia oggi la comunità amministrata dal sindaco Manolo Cafarelli è la più ricca dell’Agro con il suo reddito imponibile medio di 24259 euro pro capite.

Un dato che sbalordisce (ma neanche tanto, vista la fama di operosità e oculatezza dei sanpaolesi) se messo a confronto con la città più grande del comprensorio. Nola infatti vanta un reddito medio imponibile pari ad “appena” 21580 euro, ben tremila euro in meno dei cugini di San Paolo Bel Sito. E pure con l’altro grosso centro dell’area nolana allargata, Marigliano, il confronto fa riflettere: la città oggi amministrata da un commissario prefettizio ha un reddito medio imponibile di 21406 euro, poco meno di Nola.

Se i conti correnti di San Paolo Bel Sito ridono, piangono invece quelli della graziosa Visciano. La cittadella della carità, culla dell’opera indimenticabile di Padre Arturo d’Onofrio, è la più povera dell’Agro con il suo reddito imponibile medio pari a 16,631. Fanalino di coda in questa ideale classifica, la comunità viscianese soffre forse la crisi del settore del nocciolo, grande spinta economica del paese. In compenso conserva il ruolo di guida spirituale dell’area nolana con il suo visitato santuario e il suo suggestivo eremo.

Non vanno meglio Roccarainola, Saviano e Carbonara di Nola. Nel paese dei ristoranti il reddito imponibile medio è di 18.289 euro mentre a Saviano è di 18.897 euro. Carbonara ha invece un dato di 18.456 euro pro capite.

La media dei Comuni dell’area nolana (in questa nostra classifica abbiamo ricompreso anche Marigliano, Mariglianella, San Vitaliano, Scisciano, Carbonara di Nola, Brusciano e Palma Campania) si attesta intorno ai 20 mila euro, con l’unico picco di agiatezza appunto a San Paolo Bel Sito. Agiata anche Casamarciano, il paese del teatro vanta un reddito medio imponibile di 21.551 euro procapite, mentre è un pianto greco quello di Cicciano: l’ex laboriosa città della pasta che dava lavoro a tante famiglie e vantava un blasone industriale da ammirare oggi ha un reddito medio imponibile di appena 19.199 euro. Cioè meno di Cimitile (20,336 euro), Comiziano (20,446 euro), Liveri (20,373 euro) Mariglianella (20, 225 euro), Tufino (19.776 euro) e poco superiore a Camposano (19.137 euro) e Brusciano (19mila euro).

Questa la classifica generale (i dati sono riferiti al 2011, la fonte è il Dipartimento delle Finanze):

BRUSCIANO  19.002

CAMPOSANO 19.137

CARBONARA 18.456

CASAMARCIANO 21.551

CICCIANO 19.199

CIMITILE 20.336

COMIZIANO 20.446

LIVERI 20.372

MARIGLIANELLA 20.225

MARIGLIANO 21.406

NOLA 21.580

PALMA CAMPANIA 19.100

ROCCARAINOLA 18.289

SAN PAOLO BEL SITO 24.259

SAN VITALIANO 21.487

SAVIANO 18.897

SCISCIANO 20.789

TUFINO 19.776

VISCIANO 16.631

 

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