Virtus Cicciano, mister Lauro chiude il mercato: “I nostri gioielli non si toccano, pensiamo al Futsal Cisterna”

Salvatore Ioime e Nello Lauro

Salvatore Ioime e Nello Lauro

di Saverio Quatrano

Nelle prime tre gare ufficiali (2 in coppa Italia e una in campionato), la Virtus Cicciano ha ottenuto due vittorie e un pareggio, vincendo la prima in campionato a Capri e conquistando la qualificazione al secondo turno di coppa Italia. Nel giorno che precede la sfida interna col Futsal Cisterna, formazione tra le principali candidate alla vittoria finale del campionato di serie D, il mister dei virtusiani Nello Lauro fa il punto sul momento della sua squadra, e sul calciomercato è categorico : i gioielli della Virtus sono incedibili.

Mister , sabato scorso a Capri nella prima giornata a Capri si è vista una Virtus dai due volti. Brutta e impacciata nel primo tempo, devastante e spregiudicata nella ripresa. Concorda con quest’analisi?

“Non è proprio un cambio di volto, ma una questione di consapevolezza. Nel primo tempo può aver inciso l’impatto con un pubblico caldo e il fatto di giocare a Capri, perché il viaggio è stato po’ lungo. Nella ripresa la Virtus ha trovato compattezza, ha giocato come sa e come può fare e non c’è stata più partita”.

Può ritenersi pienamente soddisfatto del secondo tempo dei suoi ragazzi? E’ la Virtus che vorrebbe vedere per tutto il campionato?

“Io non sono mai soddisfatto al 100%, ma la Virtus della ripresa somiglia molto alla squadra che vorrei che fosse. C’è stato buon movimento e ottimo possesso palla, abbiamo fatto bene in attacco, ma soprattutto abbiamo fatto vedere delle buone cose in difesa, dove bisogna lavorare ancora di più”.

Secondo lei qual è la squadra favorita per la vittoria finale di questo campionato?

“Il Real San Giuseppe è una squadra di grande tradizione e qualità tecnica, trascinata da un pubblico molto caloroso e numeroso. E’ nettamente la favorita del girone, insieme al Futsal Cisterna che affronteremo domani a Faibano. Altra squadra che sta facendo bene è il Nola, che due vittorie nelle prime due giornate è al comando della classifica, senza dimenticare il Fressuriello che in questo mercato si è rafforzato in maniera incredibile. Siamo in girone davvero complicato”.

Considerando il valore dell’avversario, la gara di domani è un banco di prova per capire effettivamente dove può arrivare la Virtus?

“E’ sempre un banco di prova, che sia la seconda o l’ultima giornata. Alla seconda è un fatto di opportunità: la Virtus è una squadra giovanissima, che pur avendo avuto un esperienza in categoria superiore, deve confrontarsi in ogni gara con propri demoni: possiamo vincere e perdere con chiunque e su qualunque campo”.

Il mercato chiude il 18 dicembre. Ci saranno stravolgimenti nella rosa virtusiana?

“Verrebbe da dire: sia maledetto il mercato. I giocatori della Virtus in ogni sessione di mercato sia per la giovane età che per le loro qualità tecniche vengono sempre richiesti da altre squadre. Noi abbiamo ceduto ufficialmente Francesco Romano che è andato al Fresuriello. A lui va il mio personale in bocca al lupo e quello della società per quello che ha dato al nostro gruppo come uomo. Per quanto riguarda il mercato in entrate se dovessimo fare qualcosa lo faremo negli ultimi giorni di mercato, mentre per il mercato in uscita sono categorico : i gioielli della Virtus non si vendono”.

Marco Vecchione ha dichiarato di un interessamento della Palmiras nei suoi confronti. L’ipotesi cessione è da prendere in considerazione in caso di offerta economicamente irrinunciabile? Ritiene scorretto il comportamento della Palmiras che ha contattato direttamente il calciatore?

“Lo escludo categoricamente. Non so se la Palmiras ha contattato Il calciatore ma Marco è il terzo anno che sta con noi, fa parte della famiglia Virtus e come da lui dichiarato è contento di restare qui alla Virtus e resterà alla Virtus”.

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