Ecco la Luna rossa: tutti con il naso all’insù alle 9,46

lunarossaNAPOLI – Appuntamento con la prima Luna rossa del 2014, domani 15 aprile. Un’eclissi totale di Luna è infatti prevista domani mattina dalle 6,54 alle 12,38 (ora italiana), con il culmine alle 9,46. L’evento non sarà visibile dall’Europa (eccetto per la fase iniziale dalle regioni più occidentali) ma da Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Canada, America Centrale e buona parte del Sud America.
Ci sarà comunque la possibilità di osservarla anche dall’Italia sul canale Scienza e Tecnica, dove alle 8,30 di domani 15 aprile, è in programma una diretta con il Virtual Telescope, possibile grazie alla collaborazione con telescopi situati negli Stati Uniti e America Centrale.  Un’eclissi lunare totale si verifica quando Terra, Luna e Sole sono in perfetto allineamento, e la Luna entra nel cono d’ombra proiettato dalla Terra nello spazio. Alle 6,54 la Luna entrerà nel cono di penombra della Terra, alle 7,58 nell’ombra, da cui uscirà alle 11,33, e circa un’ora più tardi il nostro satellite lascerà anche la penombra. Il colore rosso della Luna durante l’eclissi, spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma, è dovuto al fatto che l’atmosfera terrestre filtra la luce che giunge al nostro satellite durante l’evento, facendovi arrivare solo i rossi. A colorare ulteriormente di rosso l’evento sarà Marte, prosegue Masi, che si troverà poco a ovest della Luna, una nota di contrasto arriverà invece dalla stella Spica, di un brillante azzurro, posta nelle vicinanze. Quella di domani, rileva Masi, inaugura una serie di quattro eclissi totali di Luna: la prossima in ottobre e le altre due nel 2015. ”È una eclissi suggestiva – sottolinea Masi – perché coincide con la Luna piena usata per calcolare la Pasqua. Queata festa cade sempre la domenica successiva al primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera”. Dalla Luna vi sarà anche un ‘testimone’ d’eccezione: la sonda Lunar Reconnaissance Orbiter (Lro) della Nasa, che raccoglierà informazioni su come si raffredda la superficie lunare durante l’evento. Il veicolo funziona a batterie solari ma resterà al buio per un lungo periodo durante l’eclissi. Per questo sono previsti degli accorgimenti, come lo spegnimento per alcuni momenti. (ansa)

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