Saviano, Ciro Caliendo prepara il triplo salto: “Dalla D alla B, un sogno”

Ciro Caliendo, 21 anni

Ciro Caliendo, 21 anni

SAVIANO (Salvatore Ioime) – Il Saviano volerà in Sardegna per giocarsi la promozione in Serie B. Manca solo l’ultima partita di campionato ma la squadra di Miele si trova in seconda posizione a 69 punti con i giochi per i play off ormai già fatti visti i 13 punti in più rispetto al Real Cesinali terzo in classifica che di fatto hanno cancellato gli spareggi regionali. Ciro Caliendo, classe 1994, è stato sicuramente uno dei protagonisti di questa cavalcata. Il ragazzo originario di Cicciano, al suo primo anno di C1, ha dimostrato a tutti il suo valore anche in questa categoria. Cresciuto a Cicciano, nella Virtus, ha giocato con la compagine allenata da mister Nello Lauro in due campionati di serie D e uno di C2. Il doppio salto di categoria non ha influito minimamente sulle prestazioni del giovane calcettista ciccianese.

Primo campionato di Serie C1. Come ti sei trovato a Saviano in una realtà diversa da quelle precedenti?

“Mi sono trovato molto bene, mi aspettavo di peggio invece i miei compagni mi hanno fatto sentire subito a mio agio”.

Hai disputato tre campionati a Cicciano con mister Lauro. Quali sono stati i suoi insegnamenti che poi ti sono serviti come insegnamento per quest’anno?

I tre campionati mi sono serviti parecchio per mi hanno fatto crescere calcisticamente, siccome prima non avevo mai giocato a calcio a 5″.

Cosa si prova ad allenarsi con veri e propri calcettisti?

“Il calcio a 5 diventa quasi un lavoro, non più un hobby. Quest’anno ho avuto la fortuna di allenarmi con calcettisti davvero forti dove ho imparato tanto e mi hanno ulteriormente fatto crescere. Ormai posso dire che sta diventando un lavoro. Ma so anche che devo lavorare duro ancora”.

Il tuo rapporto con mister Miele. In quale aspetto ti ha aiutato maggiormente?

“Con mister Miele ho un bellissimo rapporto. Quest’anno mi ha aiutato parecchio sia a livello tattico, ma soprattutto a livello caratteriale”.

Sotto quale aspetto sei migliorato durante questa stagione in serie C?

“Sicuramente sono migliorato tecnicamente e tatticamente e soprattutto ho accumulato tanto esperienza”.

La differenza principale tra la serie C e la serie D? Dove hai trovato maggiormente difficoltà?

“Sono campionati completamente diversi, in serie d sicuramente non ci sono squadre attrezzate come la serie C dove ogni sabato incontri calcettisti veri”.

Dove può arrivare questo Saviano che ha impressionato tutti quest’anno?

“Sicuramente ce la giocheremo per andare in B, sono ottimista”.

Il miglior calcettista con cui tu abbia mai giocato.

“Quest’anno ho avuto la fortuna di giocare con molti calcettisti forti. Ma chi mi ha impressionato parecchio è Giuseppe Mele. Per la sua esperienza e per le sue doti calcistiche”.

Il miglior amico che tu abbia conosciuto nel mondo del futsal.

“Non ne ho uno in particolare. Ho più di un amico in questo mondo del futsal, come Antonio Pipolo e Battista Russo”.

Il miglior allenatore che abbia creduto in te fin dal primo momento.

“Nella mia piccola carriera ho avuto due allenatori: Nello Lauro e Luciano Miele. Entrambi hanno creduto in me e li ritengo importanti per la mia crescita calcistica”.

Cosa ti auguri per il futuro?

“Il mio obiettivo è quello di migliorare giorno dopo giorno, e perché no un giorno arrivare a giocare in palcoscenici importanti”.

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