Video, disegni e poesie per dire no alla violenza: scuole protagoniste al Centro Nadur- FOTO

CICCIANO – Una rappresentazione, video, poesie e disegni per dire no alla violenza sulle donne. Un momento di anche di spettacolo “impegnato”, iniziato e chiuso dagli studenti del liceo statale Medi di Cicciano, per introdurre le premiazioni della prima edizione del concorso “Io dico no alla violenza” promosso dalle associazioni Criminalt e Social…mente e dalla Commissione pari opportunità del Tribunale di Nola nell’ambito del progetto Amore Inviolato – Educazione al rispetto. La manifestazione si è svolta mercoledì al centro Nadur di Cicciano dove si sono dati appuntamento tutti gli studenti delle scuole che hanno aderito: Liceo statale “Enrico Medi” di Cicciano; scuola media e scuola elementare plesso San Barbato dell’istituto comprensivo di Cicciano; liceo classico “Carducci” di Nola; scuola media “De Filippo” di Brusciano (autore di un apprezzato video); scuola media “Dante Alighieri” di Marigliano; scuola media di Liveri; scuola elementare del terzo circolo di Somma Vesuviana. La giuria composta da Antonella Esposito, criminologa; Carmen Piro, psicoterapeuta; Caterina De Falco, criminologa; Antonietta Covone, sociologa; Nello Lauro, giornalista e direttore de ilgiornalelocale.it; Lucio Barbato, avvocato; Paola Caruso, avvocato e presidente Commissione pari opportunità del Tribunale di Nola ha premiato con delle targhe commemorative tutti i lavori degli studenti che testimoniano un grande coinvolgimento ed interesse verso le tematiche trattate alla presenza di Raffaele Arvonio, sindaco di Cicciano, Raffaele Coppola, primo cittadini di Liveri, Enzo Lanzara, vicesindaco di Liveri e l’assessore alla Pubblica Istruzione di Somma Vesuviana Elena Terraferma. Ribadendo che tra le finalità ci sono quelli di imparare a rapportarsi agli altri senza pregiudizi e di contrastare i fenomeni di ghettizzazione, la responsabile scientifica del progetto Mariarosaria Alfieri, presidente di Criminalt, ha sottolineato: “Bisogna educare i nostri figli sin da piccoli al rispetto. Rispetto nei confronti dell’essere umano, che sia esso uomo, donna, bianco, nero, giallo, omosessuale, bambino, anziano”.

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