giovedì, Maggio 23, 2024
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In arrivo 7 milioni di buste arancioni dell’Inps per il calcolo della pensione

Ad inizio aprile inizieranno ad arrivare nelle case di 7 milioni di lavoratori le “lettere arancioni” dell’Inps che conterranno l’estratto conto contributivo e una simulazione della loro pensione. Lo ha annunciato il presidente dell’Istituto di previdenza, Tito Boeri. “Finalmente inizieremo a mandare le lettere arancioni nelle case degli italiani – ha detto Boeri – e inviteremo le persone a digitalizzarsi e a fare le simulazioni online per aumentare la loro consapevolezza previdenziale”. L’iniziativa, ha aggiunto, in collaborazione con l’Agid, “si rivolge principalmente ai giovani e a coloro che non hanno un’identità digitale”. Saranno inviate circa 150mila lettere al giorno che inizieranno ad arrivare nella seconda settimana di aprile. Anche i dipendenti pubblici riceveranno la lettera arancione dell’Inps. Le modalità sono ancora in corso di definizione ma a circa 1,5 milioni di loro, però, questa dovrebbe arrivare allegata al cedolino. L’obiettivo dell’iniziativa, sottolinea l’Inps, “è quello di riuscire a raggiungere diverse fasce di popolazione: secondo i dati Istat, infatti, nel 2015, soltanto il 60% degli italiani si è connesso a Internet e appena il 30% degli utenti ha utilizzato la rete per interagire con la pubblica amministrazione. Sono proprio le persone che attualmente non sono digitalizzate a necessitare maggiormente di informazioni sul loro futuro previdenziale e di una maggiore consapevolezza finanziaria nonché di informazioni sui vantaggi derivanti dall’utilizzo dei servizi online”. L’Inps è la prima amministrazione centrale ad aver implementato già dal 15 marzo Spid, il sistema pubblico di identità digitale, e sta implementando PagoPA, il sistema unico per i pagamenti elettronici della pubblica amministrazione. (Askanews)

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