Basta spam e chiamate moleste: novità in arrivo anche per Facebook e Gmail

Aprire la casella mail ogni mattina e ritrovarsi a cancellare decine di messaggi ‘spam’; sentire il cellulare vibrare e accorgersi che si tratta dell’ennesima promozione pubblicitaria via sms; ricevere chiamate da un numero sconosciuto e realizzare che all’altro capo della cornetta un’operatrice sta provando a venderci un nuovo prodotto.

Si tratta di piccoli ‘fastidi’ con i quali chiunque può trovarsi a fare i conti, nel corso di una settimana tipo o magari nell’arco della stessa giornata. Le nuove norme in arrivo dalla UE, però, proveranno a rendere più difficile la vita ai ‘disturbatori’.

L’Unione europea sta infatti provando a integrare con nuovi provvedimenti la legge sulla privacy in materia di comunicazioni elettroniche, estendendo tali obblighi anche a soggetti come Messanger Facebook, Whatsapp, Gmail, Skype e iMassage, finora rimasti esclusi.

Per quanto riguarda le chiamate commerciali, in virtù della nuova normativa, chi pratica questo tipo di telefonate dovrà mostrare il proprio numero oppure utilizzare uno specifico prefisso, consentendo all’utente di rifiutare eventualmente la comunicazione in arrivo.

Il provvedimento rientra nel più generico divieto di ‘spamming’, in base al quale non potranno essere inviati sms, mail o chiamate telefoniche senza previo consenso dell’utente.

Le nuove norme – che dovranno passare al vaglio del Parlamento e del Consiglio europeo, per poi essere varate definitivamente entro fine maggio 2018 – modificano anche la politica dei cookie (file di informazioni che i siti internet memorizzano sul computer dell’utente nel corso della navigazione, ndr), per i quali non occorrerà più dare il consenso se impiegati solo per conteggiare i visitatori di un determinato sito.

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