Acqua senza barriere, a Nola la serata dell’arte e della solidarietà

NOLA –  Musica, bel canto, danza, teatro, ma anche spunti di riflessione lieve e profonda al tempo stesso, per punteggiare un appuntamento di vero spettacolo condividendo anche valori ed esperienze. E il calore di un gesto d’amore e generosità.  Sarà una serata davvero speciale, quella in programma per giovedì 14, a partire dalle ore 19.30 presso l’hotel Pamaran di Nola: una serata che associa il piacere dell’intrattenimento di qualità, arte e cultura, con l’obiettivo-principe di raccogliere fondi a favore del Progetto “Acqua senza barriere”, progetto tutto locale ma selezionato su scala nazionale dalla Fondazione Vodafone Italia, rivolto a ragazzi in età compresa tra i 6  e i 14 anni con disabilità di vario tipo (fisiche, psichiche e sensoriali) ed incentrato sulle proprietà benefiche e terapeutiche del nuoto nei processi di riabilitazione psico-fisica e di reinserimento. Un progetto  – promosso dalla Onlus “Il Cielo di Sara”  in partnership con l’associazione “Bimboscuola” – che vede coinvolti numerosi bambini della scuola primaria del territorio, selezionati tra le fasce socio-economiche meno agiate.

La serata – presentata da Margherita Napolitano e la cui direzione artistica è stata curata da Lucia Mercogliano – sarà arricchita, ad esempio, dal recital che vedrà protagonisti il mezzosoprano Silvia Aurea De Stefano ed il pianista-compositore Geminiano Mancusi, tornati a fare musica nella propria terra natale, proprio a Nola,  dopo aver calcato i palcoscenici di tutta Italia e di tutto il mondo. E che, per l’occasione, il 14 dicembre, per supportare “Acqua senza barriere”, interpreteranno celebri romanze liriche, ma anche il miglior repertorio della canzone napoletana.

E poi ancora, a deliziare il pubblico, uno spazio teatrale – spazio legato allo scopo alto della serata ed all’iniziativa benefica davvero meritevole dei promotori –  incentrato sulla partecipazione dell’attore Gianni Sallustro.

L’intensa musicalità, la passione del tango: ecco un altro momento clou della serata, che arriva all’Hotel Pamaran direttamente dalla “Scuola Caravantango”, in prima fila dal 2008 a Nola nella diffusione della cultura di questa danza in tutte le sfumature della sua ‘versione’ argentina. Sulle note e la ritmicità irresistibile di due celebri brani, la performance del maestro Leonardo Amendola e di un’allieva della Scuola come Annarita Napolitano sapranno sicuramente coinvolgere il pubblico in una escalation di emozioni.

Infine, ospite speciale di una serata speciale, la “Diano Band”: ovvero i fantastici ventuno alunni delle classi seconde e terze della media statale “Giacinto Diano” di Pozzuoli, guidati dal professor Pasquale Aprile, che quest’anno, sul palco dell’Ariston a Sanremo, si sono aggiudicati la palma della vittoria (sbaragliando le formazioni arrivate in rappresentanza di Paesi di ogni parte del globo), nella 19esima edizione del Gef (Global Education Festival), ovvero il Festival mondiale della creatività nella scuola.

I giovani per i giovani. Ragazzi che sanno dare una mano a chi ne ha bisogno. Un gesto di piccola generosità – quello richiesto a tutti coloro che vorranno prendere parte alla serata del 14 dicembre – che sarà sicuramente ripagato da un bellissimo appuntamento di arte e spettacolo. Ma anche dal sorriso ritrovato dei ragazzi coinvolti nel progetto “Acqua senza barriere”


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