Vallo di Lauro, il ministro Franceschini benedice il distretto turistico

LAURO  (Bianca Bianco Il Mattino) – Da soli alla meta. I sindaci del Vallo di Lauro rivendicano in coro il risultato: il loro territorio fa parte di un distretto turistico autonomo, che accorpa solo i 7 Comuni. Una risposta ai tentativi, falliti, di creare un distretto Nolano e di essere annessi a quello del Partenio, che accorpa anche paesi della provincia di Napoli oltre al vicino Baianese. Ma si tratta anche di un primo ‘sussulto’ da federazione, come lasciano intendere auspicando la creazione di una unica “Città del Vallo” che metta insieme ben altri servizi oltre quelli legati al turismo ed alla ricettività. La notizia è ufficiale da giovedì: il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo ha detto sì alla creazione del distretto turistico “Vallo di Lauro Antico Clanis”, il ministro Dario Franceschini ha suggellato la vittoria dei primi cittadini firmando il decreto numero 19. Parte così l’esperienza del distretto che comprende Taurano, Lauro, Domicella, Quindici, Pago Vallo Lauro, Moschiano e Marzano di Nola. Un progetto fortemente voluto dal presidente del distretto Massimo Santaniello, dal direttore tecnico del distretto e coordinatore regionale della Campania dei distretti turistici Enzo Marrazzo e dai sette primi cittadini. Antonio Bossone, sindaco di Lauro, commenta soddisfatto: “Ora daremo il via alle tante proposte per la promozione del territorio e delle sue attività imprenditoriali ed agricole- afferma-. Progetti che hanno ottime prospettive di successo visto che nascono sotto una spinta comune e convinta, che dimostra che quando i sindaci del Vallo sono uniti sono vincenti. Daremo respiro alle imprese ed al turismo, ma non ci fermiamo qui perché vogliamo federarci anche per i servizi legati alla Sanità ed alla tutela idrogeologica”. La nascita del distretto è per Bossone anche una risposta politica: “Siamo stati coadiuvati solo dagli onorevoli del Nolano, anche stavolta. Dall’Irpinia nessuna risposta, vedremo in campagna elettorale cosa verranno a chiedere”. Il sindaco di Marzano Trifone Greco spiega la scelta di fare da soli: “C’era la possibilità di partecipare al distretto nolano, ma è sfumata. E allora, pur di non restare ancora una volta ai margini perché siamo una comunità di cerniera, abbiamo deciso si concorrere da soli con una proposta unitaria. Nessuna polemica con altri Comuni e distretti, solo la convinzione di non volere essere più isolati”. “Aderire alla proposta di Nola avrebbe significato contraddire la nostra idea di partenza- spiega il sindaco di Quindici Eduardo Rubinaccio-. Far parte di un distretto diverso da quello del Vallo avrebbe significato ancora una volta non potere prendere il volo, doverci accontentare della marginalità. Invece così affermiamo la nostra diversità dall’area nolana e da altre aree. Siamo il Vallo, abbiamo una lunga e preziosa storia e vogliamo mettere il primo mattone verso la creazione di una sola città”. In attesa che il discorso unitario si estenda ad altri servizi e settori, si raccoglie la soddisfazione del placet al distretto turistico, uno strumento rivolto a piccole e medie imprese, enti locali ed altri soggetti pubblici, associazioni di categoria e tutti i soggetti che concorrono alla formazione dell’offerta turistica che, afferma il presidente del neonato sodalizio Massimo Santaniello “avranno finalmente la possibilità di fare.  Obiettivo comune con i sindaci è riqualificare e rilanciare l’offerta turistica del Vallo di Lauro a livello nazionale ed internazionale,  accrescere lo sviluppo, migliorare l’efficienza nell’organizzazione e nella produzione dei servizi, assicurare garanzie e certezze giuridiche alle imprese”.





Utenti online

This site is protected by wp-copyrightpro.com