Polveri sottili, i medici per l’ambiente invocano ordinanza per “respirare”

NOLA – La commissione ambiente presieduta da Veria Spampanato ha accolto i dati dell’Isde e rimette nelle mani del sindaco la decisione di emettere l’ordinanza ad horas che vieta sostanzialmente l’abbruciamento all’aperto di legna, fuochi d’artificio, barbecue e falò, oltre all’accensione dei motori nei pressi di passaggio a livello e all’uso di termostufe e caldaie a biomasse (Pellet) inferiore alla classe quattro A.

Nel corso dell’audizione in commissione Ambiente, alla presenza del sindaco Buonauro, del vice sindaco e assessore all’Ambiente, Tudisco e del presidente del consiglio comunale Pizzella e dei consiglieri, si è discusso molto sugli effetti deleteri delle polveri sottili sulla salute umana e della necessità di abbattere le polveri sottili con misure urgenti e inderogabili.

ORDINANZA – “Quella delle polveri sottili è una questione urgente e annosa – ha sottolineato Gennaro Esposito, presidente dell’Isde Nola-Acerra (associazione Medici per l’Ambiente) – per cui chiediamo con forza l’ordinanza sindacale ad horas, e sosteniamo l’iniziativa del presidente del consiglio di approvare una delibera che contiene un decalogo completo di comportamenti e misure ulteriori per abbattere l’inquinamento atmosferico dell’area nolana, in un’ottica di area vasta”.

MORTALITA’ – Il segretario dell’Isde Gennaro Napolitano ha informato il sindaco sui dati epidemiologici di morbilità e mortalità legate alle polveri sottili: “Per ogni aumento di 10 microgrammi metro cubo di polveri sottili c’è un amento di quattro volte del rischio di arresto cardiaco“. “Gli ultimi dati mostrano che circa 17 mila persone si ammalano per cause legate all’inquinamento atmosferico per ogni 100.000 abitanti. Inoltre i comuni dove la mortalità è più alta in maniera significativa rispetto al resto della Regione Campania sono Mariglianella, Marigliano e Brusciano, tutti comuni dell’area nolana”.

I DATI – Secondo i dati delle centraline Arpac (non sono più quotidiani a causa di un attacco informatico) la centralina di San Vitaliano quest’anno ha già superato il limite annuale consetito dalle legge (35) con 52 sforamenti (dati aggiornati al 19 ottobre), Volla è a 77, Acerra (scuola Caporale) a 49, Pomigliano a 46. Dati che giustificano ordinanze urgenti in tutti i comuni dell’area nolana.

BONUS FILTRI – Napolitano fa sapere che dalla Regione presto dovrebbero arrivare i bonus per i filtri dei camini e delle cappe e per la sostituzione delle caldaie a biomassa con bonus 100 barra 100. Infine, nel corso dell’audizione, il presidente dell’Isde Esposito ha annunciato che tra breve il ‘Comitato civico aria pulita ‘ presenterà un esposto alla procura della Repubblica di Nola per verificare se gli enti preposti alla salvaguardia della salute e alla messa in atto dei provvedimenti per abbattere il particolato abbiano effettivamente messo in atto in maniera corretta i provvedimenti che i comuni devono adottare in caso di sforamento dei pm 10, secondo i dettami del decreto legge regionale n. 35 del febbraio 2022.

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