NOLA (rgl) – Novant’anni di storia, cultura e formazione. Il liceo classico statale “Giosuè Carducci” di Nola celebra il 90° anniversario della fondazione con un programma di iniziative che coinvolgerà studenti, docenti, istituzioni ed ex alunni. Le celebrazioni, promosse dalla dirigenza scolastica e dall’Associazione Ex Alunni, si svilupperanno attraverso tre appuntamenti che intendono valorizzare il passato dell’istituto, raccontarne il presente e proiettarlo verso il futuro.
SI PARTE DOMANI 23 OTTOBRE – Il primo appuntamento è in programma venerdì 23 ottobre alle 9.30, nell’auditorium della sede di via Seminario. Dopo i saluti della dirigente scolastica Assunta Compagnone, del presidente dell’associazione Ex Alunni Antonio Falcone, della presidente del Consiglio d’Istituto Veronica Napolitano, del vescovo di Nola Francesco Marino, dell’arcivescovo-vescovo emerito Beniamino Depalma e delle autorità civili presenti, sarà proiettato il video “Il Liceo nel tempo”, un viaggio attraverso fotografie, documenti e testimonianze che raccontano nove decenni di vita scolastica. Seguirà il confronto dal titolo “Il futuro ha radici classiche”, che vedrà la partecipazione di Ettore Acerra, direttore generale per l’Istruzione Tecnica e Professionale e per la Formazione Tecnica Superiore, Arturo De Vivo, responsabile della Scuola Superiore Meridionale, Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e della Città Metropolitana di Napoli, Massimiliano Manfredi, presidente del Consiglio Regionale della Campania, Andrea Mazzucchi, rettore dell’Università Federico II, e Marisa Squillante, presidente della commissione del Certamen Nolanum. Al centro del dibattito una domanda particolarmente attuale: quale valore può avere oggi una formazione fondata sul pensiero critico, sulla riflessione e sulla profondità culturale in un mondo sempre più veloce e tecnologico.
IL RITORNO DEGLI EX ALUNNI – Il secondo appuntamento, previsto per il 20 novembre, sarà dedicato al rapporto tra generazioni. Con l’iniziativa “Gli ex alunni si raccontano: storie, ricordi e percorsi di vita”, chi ha studiato negli anni passati al Carducci tornerà tra i banchi per condividere esperienze professionali e umane con gli studenti di oggi, in un ideale passaggio di testimone.
LA FESTA FINALE CON “LA NOTTE DEL CLASSICO“- Le celebrazioni si concluderanno il 16 dicembre con “Carducci Live: sali sul palco con noi”. La mattinata sarà dedicata alla premiazione del concorso interno, coordinata da Autilia Napolitano, mentre nel pomeriggio la scuola aprirà le porte agli studenti delle scuole medie e alle loro famiglie con letture, musica, teatro e attività laboratoriali inserite nella Notte Nazionale del Liceo Classico, che coinvolgerà contemporaneamente istituti di tutta Italia.
“UNA SCUOLA NON VIVE DI MEMORIA, MA DI CONTINUITA'” – A guidare il senso dell’anniversario è il motto “Sapere aude”, espressione latina che significa “abbi il coraggio di usare la tua intelligenza”. “Una scuola non vive di memoria, ma di continuità. Qui si fa cultura, non erudizione”, sottolinea la dirigente scolastica Assunta Compagnone, evidenziando come il compito del liceo sia quello di formare spirito critico, capacità di giudizio e autonomia di pensiero.
UN PATRIMONIO DELLA CITTA’ – Fondato nel 1936, il Carducci rappresenta una delle istituzioni scolastiche più importanti dell’area nolana. Nel corso dei decenni ha formato generazioni di professionisti, docenti, magistrati, medici, ingegneri, amministratori e uomini di cultura, intrecciando la propria storia con quella di una città che ha dato i natali a Giordano Bruno e che conserva una profonda tradizione umanistica.






